02.02.2023 – 14.05 – Il nuovo vescovo eletto di Trieste è il reverendo Enrico Trevisi; lo ha annunciato lo stesso monsignor Giampaolo Crepaldi, il quale aveva presentato nell’autunno 2022 una missiva al pontefice con la rinuncia ufficiale alla carica di vescovo per sopraggiunti limiti di età.
Classe 1964, nato ad Asola, nella provincia di Mantova, il nuovo vescovo giuliano proviene dal clero di Cremona. Ordinato sacerdote il 20 giugno 1987, membro del Consiglio presbiterale e del Collegio dei consultori, insegnante a suo tempo all’Istituto superiore di scienze religiose di Mantova, nella facoltà teologica dell’Italia settentrionale (Milano) e nell’Università Cattolica del Sacro cuore (Cremona), il nuovo vescovo è stato parroco di Cristo Re sempre nella stessa città e coordinatore dell’Area ‘Famiglia di famiglie’.
Classe 1947, nato in provincia di Rovigo, sacerdote dal 1971, Crepaldi giunse invece quale successore di Eugenio Ravignani ancora nel lontano 4 ottobre 2009, attraversando in questi decenni alcuni momenti difficili – anche sotto il profilo spirituale – per una città laica quale Trieste. Tra tutti l’assassinio dei due poliziotti Demenego e Rotta presso la Questura di Trieste, lo scorso autunno 2020; ma senza dimenticare anche il tema del lavoro, con la crisi del 2012 e, in tempi più recenti, la crisi di Wärtsilä (2022). Il suo esordio nel ruolo del vescovo, dopo un lungo episcopato di Eugenio Ravignani (1997-2009), fu difficile, con una dura polemica suscitata dalla decisione di chiudere le lettere del settimanale cattolico Vita Nuova. Dopo la ‘rinuncia’, rimarrà però a Trieste; vivrà infatti nella residenza di Opicina a suo tempo alloggio di Ravignani.
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