Dipendenti pubblici in FVG, si torna ad assumere. Trieste sesta in Italia

20.02.2023 – 10.53 – C’è una leggera inversione di tendenza nel Friuli Venezia Giulia su un dato inaspettato, cioè i dipendenti pubblici. Dopo anni di tagli e di generale assenza di concorsi, il Friuli Venezia Giulia è tornato ad assumere dipendenti. Nel 2021, secondo il ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo che ha rielaborato i dati Inps, i dipendenti pubblici sono saliti a 90387, cioè ulteriori 418 rispetto al 2020 (+0,5%). Percentuali ridotte a confronto con le politiche di altre parti d’Europa; ma tra i nani anche un uomo è un gigante ed ecco quel 0,5% allora stupire le istituzioni italiane.
Sono aumentate le assunzioni in due comparti principali, cioè la scuola e il servizio sanitario. Nel primo caso il concorso scolastico del 2022 ha permesso di coprire alcune ‘assenze’ nel comparto scuola, sebbene senza risolvere alcune croniche lacune e con modalità quantomeno criticate, per i test a crocette e i quesiti spesso errati; nel caso invece del comparto sanitario l’emergenza Covid ha obbligato ad una serie di assunzioni, anche in questi casi però inferiori a quanto sarebbe necessario, specie per il personale infermieristico. Prosegue invece il calo dei dipendenti delle amministrazioni, specie statali e comunali (-15,8% tra 2014 e 2021 e -10,2%). Sale – ma nuovamente è una crescita che risalta solo per la curva piatta precedente – il personale assunto dalle università e dagli enti di ricerca (+2% tra 2014 e 2021).

In generale anche le amministrazioni pubbliche hanno preferito, nel periodo pandemico, procedere con contratti a tempo determinato, con un +10,1% nel 2021, ad esempio per il personale aggiuntivo nelle scuole e nella sanità. Scendendo ad analizzare il caso delle scuole nella Regione, il settore ha il 35,9% di dipendenti a tempo determinato, oltre un terzo; un’instabilità riflessa nei dati di chi vi lavora, cioè prevalentemente donne, con una percentuale addirittura del 78,9%. Le lavoratrici femminili sembrano predominare anche nella sanità, con un massiccio 74,9% e nel pubblico in generale con un 59,7%. La controtendenza in Friuli Venezia Giulia si realizza solo con le forze dell’ordine e i vigili del fuoco, dove l’organico per ovvie ragioni è giovane, con solo il 14,3% del persone over 55 e la minor presenza di donne lavoratrici, con l’8,9%.

Al netto di una crescita che appare impressionante solo nel contesto italiano, il Friuli Venezia Giulia si difende bene sul numero dei dipendenti pubblici in rapporto alla popolazione; sono 7,5 ogni 100 residenti, con tre province che si collocano nei primi sedici posti, rispettivamente Trieste con 9,6 dipendenti è sesta, Udine è 15esima e Gorizia è 16esima.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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