Porto di Trieste, Visintin (ri)eletto Presidente degli spedizionieri. Obiettivo un milione di TeU

14.12.2022 – 10.46 – La conferma di un lavoro di lungo corso: Stefano Visintin è stato rieletto Presidente dell’Associazione spedizionieri del Friuli Venezia Giulia in occasione dell’Assemblea generale ASPT ASTRA F.V.G. Visintin – che ricordiamo è già presidente di CONFETRA F.V.G. – è stato riconfermato alla Presidenza di ASPT-ASTRA, associazione regionale che raggruppa spedizionieri, terminalisti, vettori ferroviari e MTO (Multimodal Transport Operator, trasportatori multimodali) che operano nel sistema logistico del Friuli Venezia Giulia.
Visintin conclude già due mandati; e nell’occasione ha annunciato quali obiettivi perseguire nel prossimo futuro. Si parte con la visione, condivisa dalla Regione FVG, del Friuli Venezia Giulia come un’unica piattaforma logistica regionale, imperniata sui porti di Trieste e Monfalcone e fortemente digitalizzata.
Nonostante i continui ostacoli (caro energia e rialzo delle materie prime), la fusione dei porti di Trieste e Monfalcone ha giovato ad entrambi, con una suddivisione dei ruoli per merce movimentata. Superata la tempesta Covid, rimangono alcuni ostacoli per i controlli sanitari sulle merci, rallentati da un personale presente in numero insufficiente.
Obiettivo primario per il porto di Trieste rimane “la piena attuazione del regime di porto franco internazionale (non già zona franca Europea)”, soprattutto “per le lavorazioni industriali delle merci“.
“Ora siamo al banco di prova. La nostra attenzione su questo tema è massima. Vogliamo dare valore aggiunto ai traffici in Italia, consentendo il maggior risvolto occupazionale possibile per la città e la Regione” ha dichiarato Visintin “Confidiamo che anche a Roma venga pienamente compreso il potenziale per l’economia nazionale”.

La digitalizzazione operata nel campo delle procedure doganali, nonostante abbia compiuto passi da gigante, è d’altronde ancora limitata dalla mancata trasformazione digitale dei documenti di trasporto: “noi spedizionieri vogliamo offrire alla nostra clientela questi strumenti il prima possibile e non scansionare più documenti cartacei” ha spiegato Visintin, illustrando pertanto la necessità di un passaggio dal pubblico al privato.

In tema infine di movimentazione delle merci, la ‘balena bianca’ rimane acchiappare un milione di TeU. Tuttavia, nonostante gli ingenti fondi del PNRR, si rilevano ritardi nei lavori annunciati da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) sull’adeguamento della linea ferroviaria Trieste-Venezia. Rallentamenti che si ripercuotono negativamente sulle performance dello scalo giuliano. La dura realtà è quella di un collo di bottiglia fortemente penalizzante.
“I nostri concorrenti a Koper/Capodistria e Rijeka/Fiume corrono e noi dobbiamo stare al passo. Non siamo nelle condizioni di poter accettare passivamente alcun ritardo, pena perdita di competitività dell’intero sistema regionale” ha avvertito Visintin.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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