Come scegliere un anello con smeraldo

06.12.2022 – 18.32 – Da diversi anni a questa parte, quando si parla di gioielli trendy non si può non chiamare in causa gli anelli con smeraldo. Soprattutto nel momento in cui si apre il capitolo dei pegni d’amore, la pietra verde più famosa del mondo fa la sua figura in quanto simboleggia l’ottimismo e la lotta contro la negatività. Se si decide di acquistare un anello con smeraldi, è molto importante essere a conoscenza di alcune dritte fondamentali per scegliere il gioiello perfetto. Scopriamone assieme alcune nelle prossime righe di questo articolo.

Il trattamento della pietra. Quando ci si informa per l’acquisto di un anello con smeraldo, è essenziale documentarsi preventivamente sul trattamento che ha subito la pietra. In alcuni casi, infatti, gli smeraldi vengono immersi in oli speciali o resine sintetiche con lo scopo di riempire eventuali fessure presenti sulla superficie della pietra stessa. Se possibile, è il caso di focalizzarsi su quelle trattate con gli oli, dal momento che si tratta di prodotti naturali.

Intensità di verde. Un altro aspetto a cui è bene fare attenzione riguarda l’intensità di verde. Forse non tutti sanno che questo dettaglio è fortemente legato al valore della pietra. Gli smeraldi con un’intensità cromatica tra il medio e lo scuro, infatti, sono quelli che, in media, valgono di più. Non si può invece dire lo stesso per le pietre la cui cromia vira verso il blu o è caratterizzata dalla presenza di punte di giallo.

La provenienza della pietra. Documentarsi sulla provenienza della pietra è un altro step immancabile nel momento in cui si decide di comprare un anello caratterizzato dalla presenza di uno o più smeraldi. Esistono diversi Paesi che, quando si parla della pietra a cui sono dedicate queste righe, sono sinonimo di particolare pregio. Tra questi, rientra la Colombia. Inoltre, è opportuno rivolgersi per l’acquisto solo a realtà che commercializzano pietre non legate al traffico di droga internazionale. Quando si ha a che fare con gli smeraldi, è infatti questo il principale problema etico. Nel caso dei diamanti e dei rubini, come molti sanno, le pietre preziose etiche sono quelle non legate a processi di finanziamento di conflitti bellici.

Focus sul taglio. Parliamo ora di un dettaglio tecnico di importanza capitale nella scelta degli anelli con smeraldo, ossia il taglio della pietra. La soluzione più classica è il cosiddetto taglio smeraldo, definizione tecnica utilizzata anche per altre pietre, come per esempio il diamante. Si tratta di un’opzione molto apprezzata anche perché consente di mascherare in maniera sapiente la presenza di piccole fessure sulla superficie della pietra preziosa. Per amor di precisione, è il caso di ricordare che, da un po’ di anni a questa parte, vanno tantissimo anche anelli con smeraldi a forma di cuore o con pietre circolari.

Trasparenza della pietra. Facciamo un piccolo passo indietro, tornando a parlare delle caratteristiche fisiche della pietra. Citiamo a tal proposito la trasparenza, facendo presente che il valore di uno smeraldo è direttamente proporzionale alla sua lucentezza. Attenzione alle recensioni: ecco un consiglio che non fa mai male ripetere: prima di procedere all’acquisto, è importantissimo leggere le recensioni dei clienti del gioielliere al quale si ha intenzione di rivolgersi. Da tempo ormai, chi lavora in questo campo presidia il web in maniera completa ed efficace e non è affatto difficile trovare gioiellerie con pagine social ben curate, caratterizzate anche dalla presenza della sezione dedicata alle opinioni di chi ha scelto i preziosi.

Il metallo prezioso giusto. Ultimo ma non meno rilevante aspetto da considerare è quello del metallo prezioso con cui è realizzato l’anello. La soluzione classica quando si parla di abbinamenti con lo smeraldo è indubbiamente l’oro bianco. Anche quello giallo ha però il suo perché, soprattutto quando la pietra ha una forma particolarmente originale, per esempio quella a cuore.

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