29.11.2022 – 13.10 – Si è riunita martedì 2 novembre, dalle ore 9, la II e IV Commissione per discutere, nell’ambito della presentazione in commissione dei documenti relativi al bilancio comunale preventivo del 2023, il piano triennale delle opere relativo a lavori pubblici, grandi opere, manutenzioni, valorizzazione del demanio e del patrimonio, impiantistica scolastica e sportiva. Un ‘pacchetto’ di tematiche notevoli, sulle quali si sono infatti succedute le domande e le discussioni. Mentre nella giornata precedente era toccato all’assessore Sandra Savino illustrare gli interventi futuri, stavolta è intervenuta l’assessore Elisa Lodi.
Sono stati ripercorsi i diversi interventi previsti nel triennio successivo, a partire dal 2023; tra gli stanziamenti allocati occorre rilevare in particolare i 53,4 milioni per le strade, i 38 milioni per i trasporti, i 53,7 milioni per i beni culturali, i 14 milioni per il verde.
L’assessore ha riservato parte dell’intervento per illustrare i soli fondi PNRR; attualmente il governo ha autorizzato stanziamenti per 35 milioni. Accanto a quelli già noti e discussi per il Porto Vecchio o discussi in altre occasioni, ad esempio per la cabinovia, occorre menzionare i fondi per l’asilo Nuvola Olga, per l’impiantistica antincendio dell’asilo di via Tigor e per la riqualificazione generale del rione di san Giovanni, con riferimento in particolare a via Caravaggio, via Pelagio, alla scuola ivi presente e alla realizzazione di due nuove aree svago.
E’ stata inoltre fatta richiesta per ricevere fondi PNRR per le strutture museali del Comune, specie per il Museo Revoltella, l’Orto Lapidario e l’Orto Botanico. Sono stati inoltre stanziati 1 milione e 500mila euro per la riqualificazione del colle di San Giusto e 1 milione di euro per il recupero di Piazza Libertà.
Ha iniziato con le domande Luca Salvati (PD) chiedendo novità a proposito della copertura della Piscina Bianchi; secondo la Lodi è in realizzazione il progetto di fattibilità. Il collega Giovanni Barbo (PD) ha chiesto inoltre quali siano i progetti per piazza S. Antonio; secondo l’assessore il progetto di fattibilità è stato presentato alla Soprintendenza; si tratterà di un intervento conservativo, con la conservazione del verde e della fontana originale. La pavimentazione coi masegni verrà inoltre estesa anche a lato della chiesa.
Riccardo Laterza (Adesso Trieste) ha chiesto come mai, a fronte di aumento dei fondi a disposizione, siano stati eliminati o risultino assenti molti progetti presentati l’anno scorso. L’assessore Lodi ha replicato che occorre considerare come vi siano state molte modifiche e come non si debba considerare l’insieme degli interventi solo sotto il profilo numerico.
Rosanna Pucci (PD) ha chiesto se vi fossero novità in merito al finanziamento del cortile interno della scuola Dardi; e secondo l’assessore il giardino è stato inserito tra le opere da riqualificare. La consigliera Pucci ha inoltre chiesto lo stato dei lavori alla scuola Duca D’Aosta che, secondo l’assessore, dovrebbero essere terminati; mentre risultano ancora al vaglio le opzioni su dove inserire gli studenti della scuola Corsi, anch’essa destinata a una ristrutturazione. I container nella zona della (scomparsa) sala Tripcovich, presso il Porto Vecchio, sono solo una delle opzioni.
Alessandra Richetti (M5S) ha infine chiesto quale fosse lo stato dei lavori per il ponte verde e bianco, ricordando il cattivo esito dell’ultimo appalto. Secondo la Lodi il progetto di fattibilità è stato approvato.
In risposta alle domande dei consiglieri, sono giunte inoltre alcune puntualizzazioni da parte dei ‘tecnici’ del Comune, specificatamente dall’ingegnere Giulio Bernetti e dall’assessore alle Politiche finanziarie Everest Bertoli. Nel primo caso si è intervenuti sulla questione scottante dei mancanti fondi per Servola, nell’ambito della rigenerazione urbana post chiusura Ferriera. Trieste non è stata infatti inclusa, secondo il sito del Ministero dell’interno, tra i beneficiari degli interventi in graduatoria. Bernetti ha osservato le difficoltà comunicative e organizzative col governo, specie a livello burocratico; ogni Ministero adotta diversi programmi e diverse procedure, con scadenze nel caso dei Comuni spesso molto strette, molto ridotte. Nel secondo caso Bertoli ha delineato la situazione del futuro mercato ortofrutticolo e hub del freddo che sostituirà quello attuale in zona di Campo Marzio. Recentemente infatti sono stati divisi i fondi per questo genere di ‘mercati’, riservando una parte specifica all’Authority portuale e un’altra al Comune di Trieste.
Trasversale, da parte della stragrande maggioranza dei membri delle Commissioni, la richiesta di un prospetto riassuntivo del piano delle opere e dei rispettivi finanziamenti, specie a confronto col 2022; ed è trapelata, specie nei confronti delle domande per lo stato ormai precario di Strada del Friuli, una certa irritazione per l’uscita dall’aula nel giorno precedente dell’assessore Sandra Savino.
[z.s.]


