‘I Macchiaioli. L’avventura dell’arte moderna’, un’immersione nell’800 al Revoltella

19.11.2022 – 09.13 – È stata inaugurata ieri sera la mostra “I Macchiaioli. L’avventura dell’arte moderna”. Col termine “Macchiaioli” si definisce il gruppo di artisti italiani più importante dell’Ottocento. Spiriti indipendenti e ribelli che abbandonano le scene storiche e mitologiche del Neoclassicismo e del Romanticismo per aprirsi a una pittura realista e immediata, dipingendo per l’appunto “a macchie” dense e colorate la vita quotidiana, con brevi pennellate che rendono con immediatezza e molto più veritieri i soggetti, nel tentativo di riprodurre la realtà così come appare a un colpo d’occhio.
Attivi dagli anni ’50 e ’60, i Macchiaioli – i cui capostipiti sono Telemaco Signorini, Giovanni Fattori e Silvestro Lega – si ritrovavano al Caffè Michelangelo di Firenze per discutere e confrontarsi sulla pittura “moderna”, mostrano in pubblico le loro opere per la prima volta all’Esposizione Nazionale del 1861, ricevendo critiche sprezzanti (“macchiaioli” è il termine dispregiativo con cui vengono definiti nel 1862 dal giornale conservatore e cattolico “Nuova Europa”).

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti l’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi, la presidente di Arthemisia Iole Siena con il curatore Tiziano Panconi, Paolo Montagni per Generali Valore Cultura e il presidente di Federalberghi Trieste Guerrino Lanci.
“Con questo ulteriore evento -ha detto l’assessore Giorgio Rossi – si riparte alla grande nella stagione 2022/2023. Siamo determinati e si continua a lavorare insieme. I nostri uffici, con Arthemisia e partner sensibili e collaudati stanno ottenendo ottimi risultati, ben sapendo e riconoscendo sempre l’importanza che cultura e turismo devono andare insieme, per valorizzare sempre più la città e tutto il nostro territorio”.

I principali protagonisti del movimento furono, oltre i citati Signorini, Fattori e Lega, anche Giuseppe Abbati, Cristiano Banti, Odoardo Borrani, Vincenzo Cabianca, Vito d’Ancona, Giovanni Boldini nonché la generazione degli artisti immediatamente successiva che, insieme ai padri fondatori del movimento, dette vita alla corrente del Naturalismo toscano.
Attraverso un corpus di oltre 80 opere altamente significative del movimento, rappresentando gli anni della macchia e quelli successivi del Naturalismo, la mostra I Macchiaioli. L’avventura dell’arte moderna, che si svolgerà nella splendida cornice del Museo Revoltella di Trieste dal 19 novembre al 10 aprile 2023, racconta l’intera esperienza artistica dei Macchiaioli, a partire dal 1855 fino agli albori del nuovo secolo.
Prodotta da Arthemisia e curata da Tiziano Panconi, in collaborazione con il Museoarchives Giovanni Boldini Macchiaioli di Pistoia che si occupa dell’archiviazione delle opere di questi artisti, la mostra è un’importante occasione per riscoprire i capolavori dell’arte dell’Ottocento italiano, fra dipinti celebri e opere meno note, provenienti dalle più prestigiose collezioni private italiane ed europee.

La mostra, promossa e organizzata dal Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con il supporto di Trieste Convention and Visitors Bureau e PromoTurismo FVG, in collaborazione con il Museoarchives Giovanni Boldini Macchiaioli di Pistoia, è prodotta da Arthemisia ed è curata da Tiziano Panconi. Sostenuta da Generali Valore Cultura, la mostra vede come media partner Urbanvision, mobility partner Frecciarossa Treno Ufficiale ed è consigliata da Sky Arte. Catalogo edito da Skira.

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