29.10.2022 – 11.10 – Un centro regionale per la formazione e per la sicurezza sul lavoro nell’area del monfalconese. È la proposta, corredata di analisi di fattibilità, portata avanti dai consiglieri regionali di Forza Italia Giuseppe Nicoli, Franco Mattiussi e Mara Piccin, illustrata ieri assieme al Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia (Cosevg).
L’obiettivo della proposta è quello di realizzare un centro in grado di diffondere una cultura della sicurezza attraverso l’addestramento pratico, ma anche con la ricerca, la sperimentazione e con una sezione specifica dedicata alla realtà aumentata e al metaverso. Una struttura all’avanguardia, insomma, grazie alla quale superare definitivamente il gap tra domanda e offerta di lavoro.
“Il tema della sicurezza resta centrale e prioritario – ha spiegato Nicoli – per questo motivo riteniamo opportuno allargare il compasso dell’azione politica e partire dalle fondamenta, ovvero da una formazione che risponda davvero alle esigenze del tessuto produttivo. Periodicamente, le categorie produttive ribadiscono che il territorio non soddisfa le richieste di personale specializzato. La Regione ha invece la possibilità di investire risorse reali per creare veramente un centro altamente qualificato per creare figure professionali immediatamente spendibili sul mercato”.
All’interno dell’analisi di fattibilità è contenuta anche l’area dove potrebbe sorgere l’hub regionale per la sicurezza, individuato nel monfalconese, specificamente nella zona industriale Schiavetti verso Bistrigna. “Questo centro potrebbe risultare utile anche per addestramento per realtà del soccorso come Vigili del Fuoco e Protezione Civile- ha specificato il direttore generale di Cosevg Cesare Bulfon -. Due le ipotesi di costo, tra i 25 e i 41 milioni di euro, in base a come verrebbe realizzata la struttura, se tradizionale con cemento e ferro, oppure caratterizzata da una maggiore realtà virtuale, attraverso la quale ricreare certi tipi di lavoro altrimenti impossibili da sperimentare dal vivo, come ad esempio i gruisti del porto”.
g.p.


