26.10.2022 – 08.00 – Quello dei parcheggi è stato il tema principale della sesta commissione comunale guidata da Salvatore Porro (FdI) riunitasi ieri. Stalli per le automobili gratuiti all’aeroporto di Ronchi dei Legionari e trasformazione di quelli esistenti in largo Granatieri in spazi urbani. Ma se la prima mozione (prima firmataria Giulia Massolino di At) nella quale si chiede al sindaco Dipiazza di accodarsi al suo omologo di Ronchi nel richiedere alla Regione la gratuità del parcheggio del polo intermodale per i possessori di un abbonamento ferroviario, è passata all’unanimità, la seconda ha avuto una discussione più dibattuta.
La mozione, anche questa presentata da Adesso Trieste, per mettere a disposizione della cittadinanza i parcheggi ora riservati a giunta e dirigenti nasce da una considerazione fatta dallo stesso sindaco, che nei mesi scorsi aveva invitato la popolazione ad usare maggiormente il parcheggio del Silos accanto alla stazione.
«Secondo noi la politica dovrebbe dare il buon esempio – ha spiegato Massolino -. Basterebbe creare una sinergia per avere il parcheggio al Silos a prezzo calmierato per dirigenti e politici».
Presente in aula il dirigente del Comune Giulio Bernetti, il quale ha fatto presente che «Largo Granatieri è una strada pubblica e abbiamo chiesto di non chiuderla perché se è vero che di giorno è usata come parcheggio dai politici, di sera c’è un tacito accordo per un utilizzo analogo da parte dei residenti nella zona, senza contare l’utilizzo come carico e scarico e supporto logistico per gli eventi in piazza Unità». Contrari Lorenzo Giorgi (Fi) che ha accusato la consigliera d’opposizione di populismo e Stefano Vatta (FdI), quest’ultimo arrivato di corsa all’università e «per fortuna che abbiamo a disposizione il parcheggio qui sotto».
Considerazioni che hanno innescato la replica di Massolino (At), la quale ha ribadito non esserci «nessuna demagogia o populismo nella nostra proposta, ma semplicemente la volontà di restituire alle persone spazi da vivere, come fatto ad esempio a Bologna. Incentivare la mobilità sostenibile è una necessità urgente, e la politica deve dare il buon esempio».
In precedenza spazio alla mozione Pd sul rischio smottamenti in Strada del Friuli, situazioni di rischio confermate dallo stesso Bernetti. «Sugli stessi terreni dove dovrebbero sorgere i piloni della futura ovovia – come ha ricordato sempre Massolino – a fianco quindi di una strada che è stata posta all’attenzione del rischio frane aggravato dai fenomeni meteorologici proprio nella commissione odierna».
[g.p]


