31.10.2022 – 13.28 – Su proposta dell’assessore alle attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, la Giunta regionale ha approvato l’assegnazione di contributi a favore di interventi per l’internazionalizzazione delle industrie. La dotazione iniziale è di 2,5 milioni di euro e come ci spiega Bini questa somma è “ripartita su base provinciale, in proporzione al numero complessivo delle imprese attive in ciascun territorio come risultanti dal Registro delle imprese al 31 dicembre del 2021″.
Nello specifico, l’area goriziana conta più di 8.590 imprese e 242.210,14 euro di risorse assegnate. Mentre i fondi rivolti all’area triestina, che conta oltre 13.800 imprese, ammontano a 389.521,05 euro.
Sono due i principali ambiti di intervento: nel primo rientrano la partecipazione a fiere ed esposizioni, le azioni di promozione e marketing, la tutela della proprietà intellettuale; nel secondo ambito sono inseriti i progetti legati allo sviluppo digitale, come l’utilizzo di piattaforme informatiche per la partecipazione a eventi fieristici o a incontri business to business, l’acquisizione di dotazioni tecnologiche per la realizzazione e lo sviluppo di sistemi di videoconferenza.
Per queste iniziative l’importo massimo del contributo corrisponde al 50% della spesa ammissibile, mentre il limite del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a 100mila euro.
Il regolamento disciplina per di più un terzo ambito, riguardante progetti di internazionalizzazione che puntano a organizzare eventi di ospitalità di operatori economici esteri sul territorio del Friuli Venezia Giulia. In questo caso sono finanziabili i progetti che prevedono un importo minimo di spesa ammissibile non inferiore a 10mila euro.
Per l’esponente della Giunta regionale, Fedriga, è inoltre necessario ricordare che per ‘progetto di internazionalizzazione’ si intende l’iniziativa o il complesso di proposte dirette alla diffusione e sviluppo della presenza delle aziende della regione del FVG sui mercati esteri. Questo programma è rivolto alla creazione di rapporti con altre imprese, consumatori e istituzioni operanti all’estero, escludendo però categoricamente qualsivoglia modo di delocalizzare l’attività che viene svolta normalmente nel territorio regionale.
La pubblicazione del bando è prevista per la prossima settimana con presentazione delle domande a partire dal 1 dicembre 2022 e fino al 31 gennaio 2023.
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