13.10.2022 – 11.41 – Maltrattamenti in famiglia, pedinamenti e botte. È stato arrestato dopo la fuga il trentottenne colpevole di maltrattamenti ai danni della fidanzata, scappata dal conflitto tra Russia e Ucraina. La donna aveva trovato un lavoro come cameriera e quello che pensava essere amore; l’uomo, compagno estremante geloso, aveva fatto delle scenate sul luogo di lavoro della donna e aveva iniziato a picchiarla tra le mura domestiche. La donna aveva trovato il coraggio di denunciare, facendo allontanare il compagno tramite un divieto di avvicinamento. A quel punto gli agguati, i pedinamenti. Poi, appunto, la fuga. Fino al controllo della Radiomobile di Aurisina che, nel corso di un servizio di retrovalico lo rintraccia su un pullman di rientro dalla Romania. Era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’inosservanza del divieto di avvicinamento e per maltrattamenti in famiglia. È stato associato al carcere di Gorizia.


