9.7 C
Trieste
mercoledì, 7 Dicembre 2022

Conti (PD) “Assurdo Muggia non voglia ospitare statua Marco Cavallo”

19.10.2022 – 20.30 – “Ogni Amministrazione comunale dovrebbe essere fiera di ospitare Marco Cavallo, un simbolo universale di liberazione, umanità e testimonianza di progresso medico-scientifico. La polemica aperta dal sindaco di Muggia è assurda, anacronistica. E il Pd continua una battaglia storica per la difesa senza pregiudizi della rivoluzione basagliana, che ha lasciato un’esperienza del territorio e icone famose nel mondo”. Lo afferma la segretaria del Pd provinciale di Trieste Caterina Conti, dopo che il sindaco leghista di Muggia Paolo Polidori ha deciso di non ospitare più la statua di Marco Cavallo, simbolo della rivoluzione basagliana, negli spazi in cui l’aveva accolto la precedente giunta Marzi.

“Sbigottisce la risposta del sindaco Polidori ieri in Consiglio comunale – continua la segretaria dem – all’interrogazione presentata dal nostro consigliere Francesco Bussani alcune settimane fa. Un pezzo della nostra storia viene ridotto a ‘una questione di natura amministrativa e legata a ragioni di buon senso e corretto utilizzo dei beni pubblici’ adducendo ‘l’assenza di ragioni che giustifichino l’interesse pubblico ad ospitare detto bene’. Ideologia e contrapposizione sempre e comunque”.

“Ci appelliamo dunque al Comune di Trieste – aggiunge Conti – che non ha carenza di spazi e dovrebbe farsi punto d’orgoglio di ospitare un’opera così importante, distintiva della storia della città e delle sue conquiste. L’ultima parola non può restare a Polidori, che ha fatto bocciare una mozione presentata dallo stesso Bussani e da altri tre gruppi della minoranza che – conclude Conti – impegnava il sindaco di Muggia a chiedere al Comune di Trieste di ospitare la scultura”.

Marco Cavallo è una macchina teatrale di legno e cartapesta, di colore azzurro, realizzata nel manicomio di Trieste, di cui era direttore Franco Basaglia. S’ispira al cavallo che trasportava la biancheria nell’ospedale psichiatrico. La rappresentazione di Marco Cavallo era così grande che non passava dalle mura del manicomio, così Franco Basaglia ruppe con una panchina il cancello del manicomio. Marco Cavallo è diventato così un simbolo di libertà.
[c.s.]

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore