26.10.2022 – 10.00 – Una forte personalizzazione ed attenzione alle persone, per carpire le attitudini di un giovane e poterlo indirizzare al meglio verso un percorso professionale. È questo a caratterizzare l’associazione CIOFS FP FVG, Istituto di Formazione Professionale inserito nell’ambito del Centro Italiano Opere Femminili Salesiane -da cui deriva l’acronimo- che opera all’interno di una più ampia rete nazionale. Come tutte le scuole ispirate dall’opera di Don Bosco, è fortemente caratterizzato dalla pedagogia salesiana e punta a un ambiente familiare ed accogliente in cui il ragazzo è sempre messo al centro.
“La prima cosa che diciamo ai genitori che vogliono iscrivere il proprio figlio, è che oltre a lavorare sulla crescita della professionalità, è prioritario occuparci della crescita dell’individuo, convinti del fatto che ciò che un’azienda chiede, prima che un buon professionista, è una brava persona” ci dice Luca Codega, direttore dell’Ente. Per raggiungere questo obiettivo ed accompagnare i giovanissimi dopo le medie ad affacciarsi all’età adulta con un certo livello di maturità, il primo obiettivo è renderli capaci di relazionarsi tra loro. “Fin dal primo anno, assecondiamo il ritmo di apprendimento, per preparare ogni ragazzo a ciò che troverà fuori da un ambiente protetto come quello della scuola. – continua Codega – Puntiamo molto sull’essere presenti, puntuali, precisi nel rispettare le scadenze: sacrificio e impegno quotidiano sono i valori fondanti della cultura del lavoro e, più in generale, della vita”.
Sistema duale e Impresa Formativa
Negli ultimi anni CIOFS ha puntato in particolare su una modalità innovativa di alternanza rafforzata, l’Impresa Formativa che, partendo dal modello ideale di un esercizio commerciale, ne simula l’attività. Qui gli allievi possono sperimentare in un contesto reale, ma più protetto, il mondo del lavoro. Questo vuol dire sperimentare modalità complementari allo stage tradizionale in impresa – fino a 528 ore di attività previste per gli Enti di Formazione Professionale nel sistema duale di alternanza scuola-lavoro – dedicandosi ad attività di “formazione in assetto lavorativo” diverse. L’Impresa Formativa è un altro modo di fare formazione coinvolgendo i giovani in processi più organizzativi e gestionali, in cui possono costruire delle piccole progettualità – ad esempio gestire un’attività e promuoverla – e sviluppare competenze e maturità che non sempre riescono a raggiungere se inseriti da subito all’interno di un’azienda.
È così che è nata l’attività commerciale che oggi viene gestita da ex allievi ed allievi CIOFS: un laboratorio dove c’era un punto vendita di generi alimentari, prevalentemente di pasticceria, che è stato oggi preso in co-gestione. Qui vengono svolte tutte le attività inerenti al punto vendita proponendo attività che integrano le professionalità dei quattro indirizzi proposti dall’Ente (Amministrazione, Commercio, Turismo ed Informatica) tra cui la creazione di un App per gestire gli ordini (in sperimentazione), la creazione di campagne promozionali o la gestione degli aspetti amministrativi che coinvolgono un esercizio commerciale.
I corsi
Se le attività del CIOFS, fin dal primo dopo guerra, erano rivolte all’ambito Amministrativo (contabilità e segreteria), con l’introduzione dei percorsi per ragazzi l’Ente ha arricchito la sua offerta con il settore del Turismo. Negli anni, in linea con le richieste del mercato del lavoro, dalla tradizionale figura dell’impiegato dell’agenzia di viaggio, sono nati due nuovi indirizzi, uno legato all’animazione turistica e l’altro alla gestione dell’accoglienza. Profilo che, grazie alla vocazione turistica di Trieste, ha un alto tasso di occupabilità. Poi, ad integrazione dei due percorsi precedenti, è stato introdotto quello relativo al settore del Commercio con un profilo professionale legato alle vendite, che spazia dai piccoli punti vendita al dettaglio fino a quelli della grande distribuzione, completato da spunti di web marketing per la vendita a distanza. Da due anni è stato avviato anche il corso di Operatore informatico declinato sulle imprese di servizi: un informatico che sa gestire reti, occuparsi della loro configurazione e del mondo hardware, e che diventa una figura di supporto fondamentale per le tante imprese del territorio che si occupano di tecniche informatiche. Ragazze e ragazzi ricevono anche basi della programmazione e creazione di App, per poter acquisire competenze digitali strategiche sempre più richieste dal settore.
Proseguire gli studi
Un altro aspetto su cui il CIOFS da sempre punta è garantire la verticalità del percorso. Ormai da più di un decennio è stata stipulata una convenzione con l’Istituto Tecnico Commerciale cittadino e proseguono gli accordi con numerose scuole, per dare la possibilità agli allievi che frequentano la terza, attraverso dei integrati, di accedere agevolmente ad Istituti Superiori convenzionati e conseguire un diploma che li porta fino all’università.
[l.f][v.k]


