01.09.2022 – 11.10 – Ricorreva ieri l’anniversario del primo volo presso il Trieste Airport, all’epoca scalo Ronchi dei legionari e successivamente Aeroporto Pietro Savorgnan di Brazzà, della compagnia Lufthansa. Il 31 agosto 1987, alle ore 6.20, l’aereo tedesco si levava in volo, con una destinazione tra le più classiche per il Friuli Venezia Giulia: Monaco. Oggigiorno, è stato ricordato dallo scalo e dal colosso tedesco, l’Aeroporto gestisce 11 voli settimanali da/per Francoforte, attraverso velivoli Bombardier CRJ-900 (Economy e Business Class disponibili). Si tratta di una delle poche partnership di uno scalo che fa molta fatica ad affermarsi a livello nazionale, con le carenze per i collegamenti con Roma e a livello internazionale, con l’Europa in generale, essendo compresso tra la concorrenza degli scali di Venezia e Lubiana.
“Siamo molto contenti di festeggiare oggi il trentacinquesimo anniversario di Lufthansa a Trieste”, ha affermato Gabriella Galantis, Senior Director Sales Southern Europe Lufthansa Group, “segnale questo della presenza costante di Lufthansa in Friuli Venezia Giulia, grazie ad un collegamento giornaliero con il nostro principale hub che favorisce gli scambi commerciali con la Germania e il resto del mondo ed incentiva ulteriormente il traffico turistico verso questa splendida regione.”
“Siamo lieti di festeggiare i 35 anni di operatività di Lufthansa presso Trieste Airport – Friuli Venezia Giulia; un anniversario che evidenzia l’importanza strategica dei collegamenti Lufthansa che consentono un’ampia possibilità di connettività con l’Europa ed il mondo” ha dichiarato Marco Consalvo, Amministratore Delegato di Trieste Airport.
“Quella con Lufthansa è una partnership da sempre fondamentale per il nostro territorio che propone collegamenti fondamentali sia per il traffico business che turistico. Il nostro auspicio è continuare a crescere insieme per potenziare ulteriormente il collegamento con Francoforte e reintrodurre quanto prima quello storico da/per Monaco di Baviera, particolarmente apprezzato e richiesto dalla clientela regionale.”
[z.s.]


