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domenica, 25 Settembre 2022

Campionati Italiani di Società su Pista, sesto posto per la Trieste Atletica

19.09.2022 – 09:10 – Sono serviti 125 punti alla Trieste Atletica per conquistare la sesta posizione nella classifica della Finale Argento dei Campionati di Società su pista disputatisi a Perugia lo sabato 17 e domenica 18 settembre. Sesta posizione che vale la permanenza nella finale Argento (competizione che raggruppa le società italiane posizionate dalla dodicesima alla ventiquattresima posizione del ranking nazionale) per la prossima stagione, a condizione di ottenere almeno 14800 punti nelle prossime fasi regionali. Il collettivo gialloblu, presentatosi in Umbria con alcune importanti defezioni, puo’ ritenersi soddisfatto di una due giorni dove ogni singolo componente del team ha sfoderato prestazioni all’insegna della tenacia e della voglia di dare il proprio prezioso contributo alla causa collettiva. Ci si aspettava punti importanti da due degli atleti di maggior spessore nazionale e internazionale della Trieste Atletica come Simone Biasutti ed Emiliano Brigante che appunto non hanno deluso le attese. Il primo ha regolato facilmente la concorrenza con quattro salti validi e un “modesto” balzo a 15,99m finale nel salto triplo (+3.3 di vento a favore), mentre il secondo, già maglia azzurra ai mondiali U20 di Cali, ha centrato il bersaglio grosso grazie ad una inesorabile progressione che l’ha portato a chiudere non lontano dalla sua miglior prestazione di sempre in 20’48”53. La vittoria a sorpresa è arrivata nella 4×100 dove Iurig, Messina, Brunetti e Sancin hanno fatto segnare un buon 41”39 che ha permesso loro di sopravanzare di 7 centesimi i corregionali dell’Atletica Brugnera Friulintagli. Il quartetto triestino detiene già il record regionale assoluto con 40”89 siglato alla Finale Argento dello scorso anno a Palermo. Michele Brunetti è stato anche gran protagonista nella prova dei 110 ostacoli dove non gareggiava da un anno esatto. Collocato nella serie meno accreditata proprio per l’assenza di un crono stagionale, il velocista allenato da Patrick Vida e Max Dessardo ha corso in 14”64, nuovo record personale che gli è valsa la terza piazza e aperto grandi prospettive su quanto potrebbe fare con qualche mese di allenamento in più nelle gambe. 15’07”92 il tempo che è bastato invece a Jacopo De Marchi per piazzarsi secondo nei 5000m alle spalle del finalista europeo dei 3000 siepi Osama Zoghlami. Il portacolori dell’Esercito, ma ancora tesserato per la Trieste Atletica come società civile, che solitamente predilige distanze più brevi, tornava sulla distanza dopo un anno travagliato caratterizzato dal rientro dopo un brutto infortunio.

Nel salto in lungo il già citato Biasutti ha sfiorato il podio con un comunque importante quarto posto con 6.98m centrato al secondo tentativo. Prova di sostanza per Alessandro Iurig che ha stampato sui 100m il suo terzo miglior tempo stagionale per portare sette punti alla sua società (5°) con il crono di 10”94. Lo stesso Iurig ha poi ben figurato nei 400 ostacoli, gara che non correva dal 2014, chiudendo sesto in 56”35. Nei 400 metri, questa volta senza ostacoli, è quinto Paolo Messina, il quale, alla sua seconda apparizione sulla distanza a livello outdoor, timbra il nuovo personal best di 48”53. Meno brillante invece la sua apparizione nei 200m dove ha corso in 21”86, chiudendo comunque con un positivo quinto posto. Ancora una quinta posizione, questa volta sui 1500m, firmata con il tempo di 3’52”59 da Niccolò Galimi, poi sesto sugli 800m in 1’52”44. Sesto in una gara corsa su un ritmo discreto anche Davide Canetti nei 3000 siepi che ha chiuso la sua fatica in 9’31”23, sua seconda miglior prestazione di sempre. Buon settimo posto per la staffetta 4×400 composta da Masucci, Galimi, Starec e Miceli che ha fatto segnare il crono di 3’18″96. Anche i lanciatori gialloblu hanno raccolto punti importanti: è stato settimo nel lancio del giavellotto Giulio Theo Bonanno con un miglior lancio a 47,57m e ottavo Emanuele Pangher che, come in quasi tutte le gare del suo 2022, si è confermato costante sopra la soglia dei 37 metri, lanciando il suo disco a 37,12m. Lo stesso Pangher nel getto del peso ha portato un punticino alla squadra lanciando a 9,25m, nono invece Diego Demichele nel martello con 38,04m. Ha raccolto quattro punti invece nella prima giornata il giovane classe 2005 Alessandro Castaldo, che ha messo a referto un 2,50m nel salto con l’asta e un 1,75m nel salto in alto.

[c.s.g.t.]

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