30.08.2022 – 10.18 – Si sta concludendo in questi giorni il progetto Street Link: salute e benessere per tutti. Promosso dal Dipartimento Servizi e Politiche Sociali del Comune di Trieste in partnership con l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) e la Duemilauno Cooperativa Sociale-Impresa Sociale Onlus, Street Link: salute e benessere per tutti è un progetto finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) del Ministero degli Interni del valore di oltre 1 milione.
Il progetto si è posto l’obiettivo di qualificare il sistema di tutela sanitaria attraverso la sperimentazione di servizi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione rivolti ai cittadini stranieri portatori di disagio mentale e/o di patologie legate alla dipendenza da sostanze stupefacenti e alcool.
La partnership triestina ha scelto di lavorare al consolidamento della rete dei servizi esistenti al fine di potenziare l’efficacia degli interventi con particolare riferimento al target di progetto. A tal fine all’interno dei due enti pubblici coinvolti nel progetto è stato costituito un gruppo di operatori che ha permesso di rafforzare la presa in carico di cittadini di paesi terzi.
L’équipe multiprofessionale di prossimità a sua volta ha costituito il vero e proprio braccio operativo del progetto. Realizzata dagli operatori della Duemilauno Cooperativa Sociale-Impresa Sociale Onlus, ha permesso di attivare un team interdisciplinare con molteplici funzioni, che hanno spaziato dal lavoro di strada (anche con il supporto di un mezzo attrezzato) alle attività di supporto educativo territoriale e all’accompagnamento delle persone in situazioni abitative protette. Nello specifico, il progetto ha permesso, nei due anni di attività, di intercettare più di 400 persone nel lavoro di strada e di valutare in modo integrato 50 persone. Di queste ultime, per 25 è stato attivato un supporto educativo mentre per 16 è stato realizzato un vero e proprio inserimento abitativo.
Nel corso delle due annualità di progetto, inoltre, gli operatori dei tre partner di progetto hanno potuto fruire di due moduli formativi per un totale di 24 ore, svolti in due edizioni, dal titolo “Conoscenza del fenomeno migratorio, diritti dei migranti e accesso ai servizi” e “Etnia, cittadinanza, cultura e migrazioni – Focus su salute mentale e dipendenze”. Al tempo stesso sono stati realizzati 6 focus group e 3 seminari tematici, finalizzati ad affrontare specifiche esigenze formative e di approfondimento emerse nel corso del progetto. Il confronto tra operatori e la formazione specifica hanno permesso inoltre di aprire nuove prospettive di lavoro ai soggetti pubblici e del privato sociale coinvolti nel progetto.
[z.s.]


