01.08.2022 – 10.16 – Appare incerto il futuro del Movimento 5 stelle nella Regione Friuli Venezia Giulia: nonostante la presenza di alcuni membri del partito ai vertici dei precedenti governi, specie il ministro Stefano Patuanelli, attualmente responsabile all’agricoltura, il M5S non aveva mai avuto quella popolarità presente invece in altre regioni italiane.
Si è svolta a questo proposito il 29 luglio 2022 l’assemblea degli iscritti del Friuli Venezia Giulia a San Giorgio di Nogaro, con gli interventi per l’appunto di Patuanelli e Giuseppe Conte. L’assemblea che ha annoverato un centinaio di iscritti ha fatto appello agli attivisti per tornare “sul campo”, con l’obiettivo di quel ritorno alle origini che caratterizza dall’inizio della crisi di governo il movimento pentastellato.
Intanto la crisi del governo Draghi innescata dal M5S, la scelta di procedere autonomamente alle prossime elezioni e i (cattivi) risultati alle amministrative intaccano la presenza del Movimento nella Regione. La conferma del tetto dei due mandati sostanzialmente elimina ogni possibilità per i consiglieri regionali, con l’eccezione di Mauro Capozzella, Luca Sut e Sabrina De Carlo. Il mandato di consigliere comunale di Stefano Patuanelli non verrà invece conteggiato, garantendogli una chance ulteriore.
Sostanzialmente però, per le elezioni governative ormai prossime, non sembrano esserci grandi chance per il M5S del Friuli Venezia Giulia: forse il triestino Patuanelli potrebbe conquistare un seggio, ammesso che non si candidi in un’altra regione
[z.s.]


