Terribile incendio sul Carso sloveno, è il secondo in tre giorni

18.07.2022 – 07:00 – Dopo l’incendio scoppiato sul Carso sloveno lo scorso 15 Luglio nei pressi del confine di Devetachi, in località Doberdò del Lago, nella mattinata di ieri le colline d’oltreconfine sono tornate ad ardere. Le fiamme, secondo le prime indiscrezioni trapelate avrebbero avuto origine in un’area boschiva nei pressi di Rence, nei pressi del Valico di Merna dove l’incendio si è poi ramificato in diverse direzioni grazie soprattutto alla secchezza del terreno e degli arbusti e al vento sostenuto che ha caratterizzato il clima nelle scorse ore Per spegnere il rogo, sono stati impiegati oltre 50 mezzi dei Vigili del Fuoco sloveni, 4 elicotteri e circa 200 uomini. In loro supporto anche la Protezione Civile regionale e gli areomobili Canadair dei Vigili del Fuoco croati. Le complesse operazioni di spegnimento delle fiamme sono state rese difficili sia dalle conformità ambientali sia dall’esplosione repentina dei vari ordigni bellici inesplosi presenti nel terreno dove nella Prima Guerra Mondiale hanno avuto luogo alcune delle più sanguinose campagne militari. Preallertati nel pomeriggio anche i Vigili del Fuoco italiani assieme ai colleghi della Protezione Civile isontina e del Corpo Forestale dello Stato i quali stanno eseguendo un costante monitoraggio della situazione con alcune squadre presenti lungo la striscia di terra confinaria.

(Aggiornamento ore 11.30): Prosegue, dopo un’intera nottata di lavoro, l’operazione di spegnimento e bonifica da parte dei Gasilci sloveni dell’incendio boschivo in località Rence Vogrsko che li vede impegnati da ieri. Sono ripresi in mattinata i lanci dagli elicotteri uno dell’esercito sloveno, l’ altro della nostra Protezione Civile, sul fronte dei focolai ancora attivi. Questi che in alcuni punti sono ripresi sono sostanzialmente monitorati costantemente e controllati. In omaggio al protocollo transfrontaliero una squadra di volontari di valore del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Gorizia, assieme a quella di San Lorenzo Isontino, si sono recati dietro autorizzazione della Sor a Merna per allestire un vascone di pescaggio che permetta agli elicotteri un rifornimento più veloce.

 

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