22.07.2022 – 07.01 – Contagi Covid, la guerra Ucraina-Russia, l’inflazione galoppante, il rincaro energetico, l’aumento dei costi delle materie prime, la crisi alimentare, la crisi industriale, il cambiamento climatico, la crisi di governo e ora, nella zona della Venezia Giulia, gli incendi estivi: non sorprende il calo di fiducia delle imprese, specie medio-piccole, della Regione analizzato da Confcommercio FVG.
I dati provengono dall’Osservatorio congiunturale curato per Confcommercio FVG da Format Research e presentato dal direttore scientifico della società di ricerca Pierluigi Ascani, alla presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Bini.
Eppure, in uno scenario improntato a un veloce peggioramento, dal credito, alla liquidità, agli investimenti mancati, c’è un’eccezione ed è quella del terziario turistico: sette operatori del turismo ogni dieci (il 70% circa) in FVG si dichiarano “molto” o “abbastanza” soddisfatti dell’andamento delle prenotazioni complessive per la stagione estiva 2022.
La stagione, ancora lungi dall’essere terminata, si presenta positiva, col 69% delle imprese della ricezione turistica del FVG che è certa di un aumento degli arrivi. Salgono velocemente anche le presenze turistiche, con la previsione di un ulteriore miglioramento: il 72% delle imprese del turismo del FVG si aspetta un incremento sul 2021.
Onde prolungare gli effetti del turismo sull’economia e spalmare la presenza dei visitatori alla regione sul lungo periodo (ad esempio anche in autunno), gli operatori propongono di organizzare più eventi e festival, con pacchetti turistici acquistabili ad hoc. In particolare hanno riscosso grande successo tanto sulla costa con Trieste, quanto nel Friuli i percorsi enogastronomici e le escursioni.
Ma quali sono i dati citati? Si tratta di un’indagine continuativa a cadenza trimestrale effettuata su un campione statisticamente rappresentativo dell’universo delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi della regione delle quattro province (1.536 interviste). L’indagine è stata effettuata dall’Istituto di ricerca Format Research, tramite interviste Cati/Cawi, nel periodo 27 giugno – 11 luglio 2022.
[z.s.]


