Dote famiglia, Da Giau (PD) critica, per Bernardis (Lega): “Assurda polemica”

12.07.2022 – 18.15 | “Il sostegno alle famiglie, così come alla fasce deboli, andrebbe garantito ai cittadini del Fvg, a prescindere dal loro tempo di permanenza, tenendo conto invece della loro condizione. La “Dote famiglia” è un intervento positivo che anche il Pd ha votato a dicembre, peccato che ci debba essere sempre la nota stonata del criterio ingiustificabile e ingiusto della residenza che di fatto esclude le famiglie con meno di 2 anni di residenza e premia senza comprensibile motivo quelle residenti da 5 anni”. Lo afferma la consigliera regionale Chiara Da Giau (Pd) commentando le previsioni della “Dote famiglia” illustrati oggi dal presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga e dall’assessore alla Famiglia, Alessia Rosolen.

“Grazie alle ampie possibilità economiche di cui il Fvg dispone, potranno arrivare aiuti alle famiglie della regione, ma non a tutte. Il centrodestra dimostra ancora una volta di essere testardamente legato alle logiche di chiusura e “difesa dei confini” che di fatto creano delle situazioni nelle quali le famiglie, con simili necessità e bisogni, si trovano a essere trattate diversamente in base agli anni di permanenza in regione”. Secondo Da Giau, “in una fase di persistente recessione demografica, servirebbero politiche di maggior apertura e più lungimiranti. Anche in questo provvedimento c’è invece quel tanto di propaganda che crea diseguaglianza di trattamento tra le famiglie e limita oltre che i diritti, anche l’attrattività di una regione a bassissima natalità, nei confronti di giovani famiglie, magari residenti in regioni vicine, che potrebbero trasferirsi in Fvg”.

A Da Giau ha risposto, con una nota, il consigliere della Lega, Diego Bernardis, derubricando a polemica l’osservazione dell’esponente dem. “Con 24 milioni di euro – spiega Bernardis – per coprire i costi di servizi educativi, culturali, sportivi e turistici dei giovani fino a 18 anni, l’amministrazione regionale ha messo in campo un’ulteriore misura a favore delle famiglie e della natalità. È un’altra assurda polemica del Pd che, nonostante il periodo di profonda incertezza dovuto al Covid e all’economia di guerra, non perde occasione per attacchi  pretestuosi e strumentali. Fin dal nostro insediamento – continua Bernardis – le politiche per la famiglia sono state in cima alla nostra agenda e lo stiamo continuando a dimostrare con interventi strutturali, efficaci e che possano essere un valido strumento per la crescita sociale ed economica della nostra comunità”.

Dopo aver risposto alla collega d’aula, Bernardis spiega i dettagli della domanda, dai destinatari alle modalità per presentarla.”La domanda per la ‘Dote famiglia’ – spiega il leghista – la possono presentare i nuclei con figli minori a carico, titolari di Carta famiglia, con Isee pari o inferiore a 30mila euro e residenza in Friuli Venezia Giulia da 24 mesi. Per richiedere il contributo basta collegarsi al sito www.regione.fvg.it e presentare la domanda online tramite front end dedicato, entro e non oltre il 31 dicembre 2022″.
[c.s.]

Ultime notizie

Dello stesso autore