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giovedì, 1 Dicembre 2022

Assestamento, via libera anche in V e VI commissione

07.07.2022 – 18.00 | Si è finalmente concluso il lungo iter attraverso le commissioni consiliari dell’Assestamento, la manovra estiva della Regione Friuli Venezia Giulia composta dal disegno di legge 170 Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2021, dal ddl171 Assestamento del bilancio per gli anni 2022-2024 e dal Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2023. Iniziato martedì 5 luglio con la I e la II commissione e proseguito ieri (mercoledì 6 luglio) con l’esame da parte di III e IV commissione, il percorso dell’Assestamento ha trovato la sua conclusione nel pomeriggio di oggi, giovedì 7 luglio, quando la manovra ha ottenuto il disco verde da parte della V e della VI commissione. Prima del voto in aula da parte del Consiglio regionale, comunque, la manovra dovrà passare nuovamente attraverso la I commissione, che valuterà il complesso degli strumenti che la compongono nella seduta di lunedì 11 luglio. Dopodiché, a fine luglio, l’assestamento sarà pronto per essere votato dall’assemblea legislativa regionale.

Nella seduta mattutina, a riunirsi è stata la V commissione presieduta da Diego Bernardis della Lega, che ha ascoltato l’illustrazione delle misure presenti nella manovra da parte dell’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che ha supplito anche all’assenza del collega di Giunta delegato ad Autonomie locali, Sicurezza e Funzione pubblica, Pierpaolo Roberti, illustrando misure che muoveranno complessivamente circa 16 milioni di euro e che sono state approvate a maggioranza dai componenti della commissione. Misure, quelle approvate dalla commissione, che vanno dall’assegnazione straordinaria agli Enti di decentramento regionale (Edr) alla proroga del termine di rendicontazione (per via della sospensione dei lavori a causa della situazione pandemica) dell’intervento finanziato per la realizzazione di un percorso cicloturistico tra 11 comuni, di cui quello di Lignano Sabbiadoro è quello capofila. Stesso provvedimento è stato preso anche per le spese sostenute dagli enti locali per l’installazione di sistemi di videosorveglianza, resosi necessario per via dell’estensione delle fattispecie finanziabili in seguito alle nuove indicazioni dall’Autorità Garante della protezione dei dati personali.

Non sono mancati, ovviamente, i dubbi. Franco Iacop, consigliere del Partito Democratico, ha manifestato perplessità sul contributo erogato allo sportello digitale, ritenendo eccessivi i 20mila euro a ogni ente coinvolto trattandosi di un progetto sperimentale. Sul contributo agli Edr, invece, Iacop ha espresso dubbi sulla mancata concessione di un simile contributo agli enti locali che hanno affrontato le stesse difficoltà. Per Furio Honsell, consigliere della componente Open Sinistra del Gruppo Misto, i principali dubbi sono in merito alla proroga per gli impianti di videosorveglianza. A Iacop, l’assessore ha risposto sulla questione degli enti locali affermando che la Giunta ha già accantonato delle risorse che però vanno definite dopo i provvedimenti che saranno presi dal Governo centrale e dopo la chiusura dei bilanci di previsione dei Comuni.

Dopodiché, a essere illustrati (e, anche in questo caso, approvati a maggioranza) sono stati i provvedimenti in materia di cultura e sport. illustrati dall’assessore Tiziana Gibelli. Si è parlato della partecipazione della Regione in qualità di socio nell’associazione “La cineteca del Friuli” di Gemona alla concessione di un contributo al trentanovesimo Congresso dell’International Board on Books for Young People che avrà sede a Trieste a partire dal 30 agosto del 2024. Verranno inoltre concessi finanziamenti fino al 100% ai Comuni per interventi ai musei comunali. Fondi verranno stanziati inoltre per Mittelfest e per il finanziamento diretto a Gect GO per Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della Cultura 2025. Iacop ha chiesto delucidazioni sul supporto ai progetti regionali per la promozione degli spettacoli dal vivo e sulla graduatoria del bando Ripartenza cultura e sport, chiedendo riguardo a quest’ultima che sia mantenuta anche dopo il termine dell’emergenza, mentre da Honsell è stata richiesta maggiore attenzione anche ai musei non statali. A Iacop l’assessore ha risposto che impegnerà gli uffici a valutare il da farsi, mentre sui musei ha comunicato che presto si concluderà un censimento sul territorio per le realtà legate al mondo della cultura.

Inoltre, la V commissione ha approvato anche il Rendiconto generale della regione (che era già stato illustrato in I commissione) illustrato dall’assessore Zilli che mostra un risultato di amministrazione pari a ben 962 milioni di euro, oltre alla manovra di assestamento che è di circa 721 milioni. Tale risultato ha fatto storcere il naso alle opposizioni. Iacop ha chiesto un dibattito approfondito per far luce sui criteri che hanno guidato la ripartizione delle risorse, mentre Honsell ha chiesto delucidazioni sui dati forniti. Il capogruppo del MoVimento 5 Stelle Mauro Capozzella ha invece fatto notare come un avanzo di amministrazione così vasto non sia stato impiegato per permettere agli enti locali di pagare diverse aziende. Per l’assessore, l’avanzo è il risultato della capacità di ripartenza del sistema regionale, ma anche dell’efficientamento delle spese. È stato inoltre ribadita la volontà della Giunta di mantenere prudenza nell’impiego delle risorse, in attesa delle difficoltà che potrebbero presentarsi in autunno. Sul tema sollevato da Capozzella, l’assessore ha ribadito l’alto indice di tempestività nei pagamenti della regione.

Infine, nel pomeriggio, la manovra di Assestamento è passata al vaglio della VI commissione, presieduta dall’esponente del Progetto FVG Giuseppe Sibau. A riferire ai consiglieri, stavolta, è stata Alessia Rosolen, assessore a Lavoro, formazione, istruzione, Politiche giovanili e Famiglia. Dei 29 milioni totali stanziati in questi comparti, alcuni andranno a finanziare le Università di Udine e di Trieste e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) per finanziare l’ammodernamento energetico e tecnologico per la quota non coperta da fondi ministeriali. Denaro andrà anche all’Ufficio scolastico regionale (Usr) per far fronte a possibili carenze di personali e agli enti di formazione, ai nidi, alle scuole per l’infanzia e alle scuole paritarie per superare la crisi energetica. Stesso provvedimento sarà adottato in favore delle case dello studente e dell’Agenzia regionale per il diritto allo studio (Ardis). Ancora, saranno erogati fondi per completare le graduatorie di Dote scuola, per integrare gli assegni in favore degli studenti meritevoli delle università regionali. Tra i movimenti tabellari, figurano invece interventi in materia di edilizia scolastica. Chiara Da Giau, esponente del PD, ha chiesto all’assessore se la regione controlli i rendiconti delle strutture a cui vengono affidati i minori stranieri non accompagnati (per i quali vi sarà un decremento delle risorse). Honsell ha invece sollevato il tema di una presunta disparità di trattamento tra i migranti provenienti dall’Ucraina e tutti gli altri nell’ambito dell’offerta lavorativa, venendo però smentito dall’assessore.

Tutte le commissioni hanno approvato a maggioranza (con astensione delle Opposizioni in tutte le votazioni) le misure della manovra, dal Rendiconto all’Assestamento propriamente detto, fino al Defr. Adesso, la palla tornerà alla I commissione, che lunedì 11 luglio dovrà nuovamente valutare tutti gli elementi in vista della definitiva votazione del Consiglio regionale, prevista per fine mese.
[E.R.]

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