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lunedì, 27 Giugno 2022

Sanità, Zalukar (Gr. Misto): “Elisoccorso notturno è lento e troppo costoso”

19.06.2022 – 18.00 | Il consigliere regionale del Gruppo Misto, Walter Zalukar, torna a parlare della situazione della sanità del Friuli Venezia Giulia illustrata dal rapporto redatto dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dalle importanti criticità da esso messe in luce: “Dal rapporto “Bersagli”, redatto dalla Scuola S. Anna di Pisa – si legge nella nota stampa di Zalukar – emerge che la spesa pro capite in FVG è decisamente troppo alta. Sarà necessario capire le cause di questo eccesso di spesa perché l’alta incidenza tumorale e la popolazione anziana (le cui cure ed assistenza richiedono ingenti finanziamenti) da sole non lo spiegano. Dietro quel dato, quindi, si annida una varietà di inefficienze gestionali. Una di queste – prosegue Zalukar – sembra essere l’uso dell’elisoccorso notturno su cui ho interrogato la Giunta regionale.”.

Il consigliere, numeri alla mano, approfondisce nel dettaglio la vicenda: “Andando con ordine. Elifriulia si è aggiudicata per un quinquennio il Servizio aereo regionale di protezione civile ed elisoccorso al costo di 35 milioni di euro; nella convenzione è compreso il servizio di elisoccorso notturno al costo di oltre 2 milioni di euro. In FVG risulta che il numero di voli notturni è di circa 100 all’anno, mentre la normativa nazionale (DM 70/2015) indica, per l’attivazione dell’elisoccorso notturno, “una previsione media di interventi compresa tra 350 e 550 anno”. Inoltre, la Delibera regionale n. 2039/2015 fissa in massimo 20 minuti l’arrivo dei soccorsi sul target. Nell’attività di elisoccorso notturno in FVG si riscontra tuttavia un sensibile allungamento dei tempi: non meno di 30 minuti dall’allarme all’arrivo sul target, ma spesso anche 40 minuti e più. Il servizio reso sembra pertanto inefficace perché supera di molto i tempi di soccorso previsti e inefficiente perché, con una media di 20.000 euro per volo, è molto più oneroso del trasporto terrestre.”.

“Intendiamoci – puntualizza poi Zalukar – sulla salute dei cittadini non si lesinano le risorse, ma qui il discorso è ben diverso. Anche in quest’area della sanità – continua il consigliere del Gruppo Misto – è giusto chiedere a un servizio, a un farmaco, ad una qualsiasi prestazione “value for money” e il valore deve essere indicato con un inequivocabile guadagno in salute, mentre qui si spende tanto di più per arrivare tanto più tardi. Lo spreco di risorse – conclude Zalukar – sembra evidente e macroscopico e ci si chiede come mai non si corra a porvi rimedio.”.
[c.s.]

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