10.06.2022 – 15.05 – A conclusione della mostra “Dagli Uffizi a Miramare. La Madonna delle Rose di Tiziano e le collezioni degli Asburgo tra Vienna e Firenze”, la direzione del Museo storico e il Parco del Castello di Miramare organizza un prefinissage – mercoledì 15 giugno alle ore 16 in Sala del Trono – dedicato al grande pittore del Rinascimento, al suo ruolo in un’epoca il collezionismo iniziava a divenire più programmatico e al concetto di diplomazia culturale, con un focus sullo scambio di doni tra membri dell’aristocrazia dell’epoca.
Ci si può prenotare scrivendo a [email protected]
L’esposizione, che mette in mostra il prezioso dipinto di Tiziano Vecellio in prestito dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze dove è compreso nell’esposizione permanente, è attualmente allestita nella Sala Progetti del Museo di Miramare fino al 19 giugno. Rimangono quindi pochi giorni per ammirare un dipinto che, secondo il direttore Pelli Bencivenni che lo accolse agli Uffizi nel 1792, “fu subito considerato il migliore dei dipinti a più figure del Vecellio esistenti in Galleria” e fu riprodotto in numerose copie.
La conferenza si terrà a partire dalle ore 16 e vedrà gli interventi del direttore del Museo di Miramare Andreina Contessa (“Collezioni botaniche e diplomazia culturale al tempo di Tiziano”), del funzionario storico dell’arte del Museo di Miramare Fabio Tonzar (“I perché di una mostra”) e di Linda Borean, professoressa di Storia dell’arte moderna e direttrice del Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli studi di Udine (“Tiziano tra collezionismo e mercato”).
La Madonna delle Rose di Tiziano Vecellio, al centro della mostra, racconta storie di doni, scambi e peregrinazioni di opere d’arte. L’opera fu riprodotta nel Theatrum Pictorium (1660), eccezionale catalogo illustrato delle opere italiane di Leopoldo Guglielmo di cui a Miramare si può ammirare un esemplare in prestito dalla Biblioteca Estense Universitaria di Modena.
[z.s.]


