Italbasket, Pozzecco: “Fondamentali responsabilità e senso di squadra”

05.06.2022 – 08:00 – “Gianmarco, da oggi la tua vita cambierà. Ora rappresenti il Paese, è il massimo a cui si può aspirare perché allenare la Nazionale è un altro mondo. Al primo inno che sentirai da allenatore ti emozionerai”. Queste le parole del numero uno della FIP – Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci, durante la conferenza stampa di presentazione di Gianmarco Pozzecco quale nuovo Commissario Tecnico dell’Italbasket. “Sono convinto che Gianmarco sia l’uomo ideale in questo momento per la nostra pallacanestro. Sarai difeso sempre e comunque – ha aggiunto il Presidente rivolgendosi all’allenatore triestino, goriziano di nascita, – e le scelte sono solo tue”. Quella tenutasi lo scorso Giovedì è stata una conferenza di presentazione ricca di emozioni per Pozzecco e per tutti i fan della palla a spicchi. “Pochi hanno sofferto per la maglia azzurra come me – ha dichiarato il “Poz” con l’orgoglio negli occhi -. Sono stato escluso due volte da competizioni in cui pensavo di meritare di partecipare: nel 1999 e nel 2003 non tifavo contro la Nazionale, tifavo contro la sofferenza. Per questo sono legatissimo alla medaglia vinta nel 2004 ad Atene. Non c’è nessun altro che abbia il rispetto che ho io degli italiani a livello di allenatori. E per via di questa mia formazione vivrò tutto con un enorme senso di responsabilità, soprattutto quando dovrò fare le convocazioni” – ha sottolineato Pozzecco. Il triestino ha poi commentato lo stato attuale del movimento cestistico italiano, definendolo come una sorta di nobile decaduto. “Per anni siamo stati il secondo campionato dietro all’NBA a livello attrattivo – ha asserito il nuovo coach azzurro -, oggi non siamo né la terza né la quarta lega a livello mondiale”.”Noi oggi abbiamo il desiderio di fare in modo che la nostra pallacanestro abbia una visibilità diversa. L’ho già sentita anche io questa frase, ma non ho mai visto nessuno fare qualcosa affinché ciò accada”. Il “Poz” ha poi rivelato che il suo ruolo sarà full time e che di conseguenza, dalla prossima stagione, non sarà più Assistant Coach dell’Olimpia Milano: “Sarò full time perché credo che sia fondamentale non solo far vincere la squadra ma anche far sì che il movimento possa crescere. Il rapporto con i giocatori sarà fondamentale, nutrirò grande senso di responsabilità per questi colori e voglio che anche i giocatori abbiano altrettanto senso di squadra” – ha concluso.

 

 

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