“Trieste senza bora” Corrado Premuda racconta una città fantasmagorica

30.05.2022 – 17.02 – Un misterioso passaggio di Tadeusz Kantor in una brumosa Trieste degli anni Ottanta è al centro del racconto “I reduci“, una delle tre storie che compongono il libro “Trieste senza boradi Corrado Premuda. Si parla di progetti teatrali, dell’Europa ai tempi della guerra fredda e di una città che rimane inafferrabile meta di incontri impossibili. Si converserà sull’opera con l’autore, Alessandro Marinuzzi e Paolo Fagiolo il prossimo venerdì 3 giugno, ore 18, allo Studio Tommaseo di via del Monte.
Trieste senza boraè un romanzo in tre racconti, pubblicato da Watson Edizioni nella collana Luci. I protagonisti del libro sono tre artisti colti in un momento privato, cruciale, una pausa forzata imposta da un legame che può salvare la vita, o può accompagnarla alla conclusione, o può inquietare. Le azioni avvengono in un’inattesa e imperscrutabile Trieste svuotata dal vento e sospesa nel tempo e nello spazio.
Corrado Premuda è autore di numerosi libri tra cui “Un pittore di nome Leonor”, “La Barcolana dei bambini” e la Guidina di Trieste. Collabora alle pagine culturali del quotidiano Il Piccolo e scrive testi per il teatro: l’ultimo è “Leonor nella stanza fantastica”, spettacolo che debutta il prossimo 1 luglio a Cagliari. Il suo blog è motivipersonali.home.blog.

[z.s.]

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