20.04.2022 – 15.54 – Continua a rimanere incerto il destino del mega yacht russo dell’oligarca Andrey Melnichenko, sottoposto a congelamento amministrativo dallo scorso marzo 2022: la nave è stata oggetto di una serie di criticità amministrative per l’Agenzia del Demanio e la Capitaneria di Porto. È stato inizialmente necessario “sbloccare” le procedure per alloggiare e rifornire l’equipaggio, garantendo la manutenzione della nave; e ora il bacino stesso di Fincantieri si sta rivelando problematico, considerando come l’azienda necessiti di utilizzarlo per le proprie navi da crociera.
Come spostare dunque lo yacht? Serve, a livello di autorizzazioni, poterci piantare una bandiera onde avere le autorizzazioni e le connesse assicurazioni. A questo proposito Il Piccolo ha avanzato l’ipotesi che il Demanio e la Capitaneria di Porto vogliano adottare la bandiera della Mongolia. Precedentemente la nave utilizzava la bandiera delle Bermuda. Ma non è l’unica opzione: in alternativa potrebbe essere una soluzione considerare la nave come “scafo in costruzione”, dotandola di una targa provvisoria che consenta di spostarla verso il molo VII, dove la disponibilità di spazio appare maggiore.
[z.s.]


