Ucraina, in Fvg maggior parte dei profughi ospitata da connazionali

06.04.2022 – 11.26 – Sono circa 4mila i profughi in fuga dalla guerra in Ucraina che si trovano in Friuli Venezia Giulia, la maggior parte dei quali si appoggia per l’accoglienza a una rete di connazionali che già vivono in regione. Un sistema che tuttavia non potrà reggere stabilmente nel tempo e rispetto al quale bisognerà farsi trovare pronti. A fare il quadro della situazione è il vicepresidente Riccardo Riccardi nel corso della riunione plenaria del Comitato regionale per le emergenze che si è tenuta nella sede operativa della Protezione civile Fvg di Palmanova a cui ha partecipato il governatore Massimiliano Fedriga in videoconferenza e il capo del dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, a cui erano presenti, oltre ai rappresentanti dei Comuni capoluogo e delle prefetture, anche gli assessori Pierpaolo Roberti (Sicurezza) e Graziano Pizzimenti (Infrastrutture). Un punto nevralgico il Friuli Venezia Giulia è stato ricordato, in quanto zona di transito con circa il 60 per cento degli ucraini diretti in Italia passato per il territorio. Tra gli arrivi è rilevante il numero di minori (il 40 per cento del totale), in alcuni casi non accompagnati. L’obiettivo è quindi “quello di farsi trovare pronti una volta che questa rete nel corso del tempo si indebolisca, non riuscendo più a garantire l’ospitalità a queste persone”. “Siamo di fronte a una situazione legata all’incertezza del conflitto bellico. In questo quadro si sta operando per la registrazione delle persone e della loro anagrafe sanitaria, mentre per l’accoglienza viene utilizzato il sistema straordinario che fa capo alle Prefetture e ai Comuni” ha spiegato Riccardi.
[n.n]

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