02.04.2022 – 16.30 | Per chi già soffre di gravi problemi di salute, la vita non è certamente facile. Ancor meno lo è se si verificano malfunzionamenti nel sistema sanitario. Come nel caso raccontato dal consigliere regionale del Gruppo Misto Walter Zalukar. “Una signora che vive in Carnia – racconta Zalukar in un comunicato – ha chiesto aiuto per il figlio invalido che ha bisogno di un intervento chirurgico ma è stato messo in una lista con tempi di attesa indefiniti. Il giovane, che ha 31 anni ed è affetto da Sclerosi multipla progressiva, è tetraplegico da circa 5 anni. La madre racconta che lo scorso anno, dopo un peregrinare (dal 2020) da una struttura sanitaria all’altra, il figlio è stato operato di “Cistolitotomia + resezione del terzo lobo”. Ma ora presenta recidiva di calcolosi vescicale e l’urologo di riferimento dell’ospedale di Tolmezzo ha proposto la cistolitotrissia aggiungendo però: “tempi di attesa indefiniti vista l’attuale indisponibilità di litotritore”. Sembra che l’indisponibilità riguarderebbe oltre a Tolmezzo, anche Udine e San Daniele, a meno che non ci si rivolga al privato.”. Una situazione estremamente grave, quella del giovane e della madre, che chiede aiuto. “La madre chiede inoltre se esista un percorso “protetto” per disabili gravi – prosegue Zalukar – dove con protetto – precisa la signora – si intendono “tutte quelle facilitazioni che permettono alla persona disabile e alla famiglia di trovare percorsi che ne consentano l’esperienza senza aggiunta di ulteriori stress psicologici e fisici.”
“Credo – è la riflessione personale di Zalukar – che nessuno dovrebbe essere mai collocato in una lista con tempi di attesa indefiniti e tanto più se si tratta di una persona già provata dalla disabilità. Chi di dovere dovrebbe rispondere alla madre che chiede aiuto per il figlio e chiede anche percorsi protetti dedicati alle persone con gravi disabilità.”. Zalukar, comunque, non si limita alla riflessione, dato che ha annunciato di essersi già mosso personalmente per chiarire la vicenda. “Per questo ho già interessato REGURP e Assessorato alla Salute – racconta il consigliere – e quindi farò un’interrogazione in merito alla Giunta regionale, perché quando si tratta di disabilità gli annunci non bastano più, devono essere date risposte concrete.” onclude Zalukar.
[c.s.]


