28.04.2022 – 08.30 – Il 21 aprile 2022 Odri Koglot ha presentato, presso la sezione femminile della casa circondariale di Trieste il libro “Non potevo scegliere”, una presentazione rinviata di due anni a causa della pandemia e delle restrizioni ad essa conseguenti; una presentazione commovente e appassionata.
Nella mansarda, l’ampio spazio dedicato alla socialità, si sono ritrovate una decina di persone private della libertà assieme all’autrice, e ad alcune donne impegnate in vari campi professionali e del volontariato tra le quali è sorto, immediatamente, un dialogo e un confronto sulle tematiche proposte dalla trama del libro. I temi affrontati sono stati quelli della malattia, il cancro: le cure e l’importanza della prevenzione, ma non solo. Odri Koglot ha accennato anche alla sua infanzia, alle difficoltà legate alla figura paterna dipendente dall’alcool e alle conseguenze di questa problematica nelle relazioni familiari; le scelte coraggiose e ancora “inusuali” di una madre che ha deciso di allontanarsi da una relazione complicata e insana; le difficoltà adolescenziali e i problemi alimentari, la bulimia, la difficoltà ad accettare il proprio corpo “troppo grassa, troppo bassa, troppo ….” Il voler compiacere gli altri e dimenticarsi di avere cura di sé.
E in questo vortice la diagnosi della malattia, una doccia fredda, ma allo stesso tempo un “tragico” momento per capire l’importanza di volersi bene, di vivere la vita al meglio, di dare le giuste priorità, di aprire gli occhi sulle relazioni importanti e quelle invece nocive, un momento di riflessione sulla vita, per ricominciare con una nuova consapevolezza.
Il dialogo è stato intenso, molti i volti rigati dalle lacrime: sono emersi i vissuti dolorosi di tante persone presenti e vi è stata condivisione di esperienze simili ma sempre uniche; riconoscersi in accadimenti dell’altro, vedere le conseguenze di riflessioni o di dinamiche diverse, valutare le possibili scelte alternative, è questo lo scambio che vi è stato. E in un rapporto dialettico improntato sulla fiducia, il rispetto e la serietà tra il “dentro” e il “fuori” è fondamentale.
n.n


