Verso i Campionati italiani di Cross a Trieste: Aouani si racconta

04.03.2022 – Anche Iliass Aouani, 26enne in forza al Gruppo Sportivo delle Fiamme Azzurre e vincitore nel 2021 a Campi Bisenzio, sarà tra i protagonisti impegnati, domenica 13 marzo, sul tracciato dell’Aerocampo di Sgonico, ove si svolgeranno i Campionati Italiani di Cross, nei quali l’atleta italomarocchino tenterà di bissare il titolo centrato in terra toscana lo scorso anno. Per riuscirci, il versatile atleta ha corso anche l’Half City Napoli della scorsa domenica 27 febbraio, giornata nella quale Yeman Crippa, nella stessa disciplina, è stato il primo atleta italiano a scendere sotto l’ora, fermando il cronometro a 59’26”, mentre Aouani ha chiuso al tredicesimo posto.

“É stato molto bello – ha raccontato Aouani – far parte di una gara storica dove Yeman è stato capace di abbattere la soglia dell’ora sui 21,0975km.”. Piazzatosi tredicesimo, Aouani non nasconde di aver preso parte alla mezza maratona partenopea con altre ambizioni e cerca di analizzare i motivi di una prestazione che, nonostante il record personale, ritiene deludente: “Analizzando invece la mia prestazione devo ammettere che la prova non è andata secondo le mie aspettative. Ovviamente stampare un nuovo primato personale è sempre un elemento da non sottovalutare e positivo, tuttavia sono consapevole di valere un crono decisamente inferiore rispetto all’1h02’35″. La gara è stata molto nervosa a livello mentale, probabilmente devo ancora entrare in confidenza a livello nervoso con questa  distanza e con la corsa su strada in generale. Domenica scorsa le condizioni metereologiche  erano ideali, infatti davanti hanno corso veramente forte. Per me è stata una gara molto  sofferta nel finale, è stata però una prova non finalizzata ma un’importante tappa di  passaggio verso gli appuntamenti chiave di questa mia prima parte stagione.”.
Negli ultimi tempi, lo sport italiano ha raccolto diverse soddisfazioni, con l’atletica leggera che è stata sicuramente trainante in tal senso: “Sicuramente c’è un periodo di forte crescita nel mezzofondo e anche nelle altre discipline dell’atletica leggera italiana – riconosce Aouani – dove si respira soprattutto un forte entusiasmo. Tra di noi c’è una competitività positiva, siamo avversari sul campo ma fuori coltiviamo anche delle importanti  amicizie. Sicuramente vedere altri atleti centrare crono mai corsi prima in Italia mi stimola e  mi fa capire che anch’io posso essere capace di emularli o addirittura superarli alzando ancor di più l’asticella.”.

Tra i nomi di punta dell’atletica italiana, c’è anche lui, visto che l’anno scorso lo ha visto primeggiare in ben quattro discipline (corsa campestre, 10000m su pista, 10km su strada e mezza maratona) tra gli Assoluti italiani, cosa mai riuscita a nessun altro. “Il 2021 è stato un anno molto positivo – ricorsa soddisfatto l’atleta – in cui sono ritornato a gareggiare alla grande dopo un anno di assenza dalle competizioni, un 2020 in cui avevo dovuto affrontare una serie di cambiamenti. Nel 2020 ho coltivato una forte motivazione e voglia di competere che poi sono stati due elementi chiave dei miei successi della scorsa stagione. Anche questo 2022 è incominciato con una serie di novità, prima fra tutte il passaggio al professionismo con la maglia delle Fiamme Azzurre. Questa novità non rappresenta un cambio drastico nel mio stile di vita e nell’approccio all’atletica però mi permetterà sicuramente di programmare in maniera diversa i miei obiettivi, con la possibilità di concentrarmi sugli appuntamenti che ritengo più importanti e di allenarmi con una serenità e tranquillità maggiore rispetto alla carriera da civile.”. Aouani appare molto consapevole delle proprie qualità e pensa di poter ancora migliorare: “Credo inoltre di avere ampi margini di miglioramento soprattutto perché posso ancora implementare la cura dei dettagli, fondamentale nella vita di un atleta. Per quanto riguarda la parte d’allenamento tecnico non ho da rimproverarmi nulla ma l’allenamento non termina in pista, prosegue anche al di fuori del campo e dunque curare dettagli come l’alimentazione e i periodi di riposo in maniera ancora più meticolosa può solo aiutarmi a crescere ancora”.

Al momento, nella sua testa c’è solo l’appuntamento del 13 marzo, per il quale, aiutato dal tecnico Massimo Magnani che lo segue dal 2021, sta lavorando duramente: “Lavoro per presentarmi agli Italiani di Cross nelle migliori condizioni possibili. Quel che è certo è che la condizione sta crescendo. Non mi aspetto una gara facile perché i miei avversari avranno la mia stessa fame di vittoria, proverò però a difendere con le unghie e con i denti il mio titolo del 2021.”. Aouani conosce già bene il tracciato sul quale gareggerà: “Ho già corso, nel 2015 alla Carsolina Cross, sul tracciato disegnato tra il Campo Ervatti e l’Aerocampo di Sgonico, mi ricordo le sue caratteristiche e penso che queste ben si adattino al mio modo di correre. In aggiunta dovrò  essere sicuramente bravo a studiare nelle prime fasi di gara il linguaggio del corpo dei miei principali avversari e gestire la prova senza alcuna sbavatura tattica”.

Tra le esperienze più importanti della sua vita, anche l’aver vissuto negli States per quattro anni per coniugare al meglio sport e studio: “Ho avuto la fortuna di vincere una borsa di studio per vivere un’esperienza oltre oceano. Ci andai cinque anni fa quando non era ancora così diffuso il fenomeno di atleti italiani che si trasferiscono negli Stati Uniti per coltivare la propria passione sportiva accanto allo studio. Quegli anni mi hanno dato tanto, oltre alle due lauree in ingegneria, sotto il profilo delle esperienze di vita. È stata formativa perché mi ha dato gli strumenti per affrontare poi gli ostacoli di qualsiasi genere che la vita, non solo sportiva, può metterti davanti. Dopo l’annata nel caldo torrido del Texas mi sono spostato nella neve e nel gelo di Syracuse, stato di New York, dove ho passato quattro anni. Un’esperienza tosta che mi ha messo alla prova sotto molti punti di vista, come per esempio saper coordinare gli esami con gli allenamenti massacranti o affrontare un infortunio, vedi una frattura da stress al primo anno. Sono sfide che ti danno una marcia in più per affrontare la vita dopo l’università.”.

Se il 2021 è stato importantissimo e soddisfacente per Aouani, c’è però anche una cocente delusione che lo segna e che il corridore è determinato a cancellare: “Il 2021 mi ha riservato tante emozioni positive ma una cocente delusione, ovvero la mancata selezione per i Giochi Olimpici di Tokyo. Questa assenza olimpica è stata pesante ma con il tempo questa sconfitta mi ha dato nuova energia perinseguire i miei prossimi obiettivi e fare in modo che tra tre anni  possa centrare il sogno olimpico. Parigi 2024 è l’obiettivo principale che vorrei realizzare  attraverso il progetto della corsa su strada e dunque tramite la maratona.”.
[E.R.]

Ultime notizie

Dello stesso autore