30.03.2022 – 16.15 – Nel 2021 sono stati depositati 488 ricorsi, di questi 397 sono stati decisi lo stesso anno, con una percentuale superiore a quella dei ricorsi depositati e definiti nel 2020. Nel corso delle prime tre udienze del 2022 non vi sono più ricorsi pendenti del 2019 e ne restano solo uno del 2018 e 7 del 2020. Sono alcuni dei dati presentati in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2022 del Tribunale amministrativo regionale del Friuli Venezia Giulia, presieduto da Oria Settesoldi. 627 sono invece le sentenze, sentenze brevi, ordinanze (cautelari e collegiali), decreti che il Tribunale ha adottato, di cui 190 sentenze e 194 sentenze brevi. Il 56% dei ricorsi è stato inoltre accompagnato da istanze cautelari. Ancora, sul fronte degli appalti viene mantenuta l’elevata velocità di decisione dei ricorsi in materia che vengono decisi entro un tempo medio sceso a 49 giorni. Su quest’ultimo punto la Presidente ha sottolineato la “necessità di riordino e semplificazione della disciplina anche con riferimento alle nuove e più moderne forme di realizzazione di opere pubbliche quali il project financing“. Il maggior numero di ricorsi in termini assoluti non si registra più nel settore degli appalti, che sono diminuiti in maniera abbastanza consistente, ma nei settori dell’edilizia e delle forze armate. Sono aumentati notevolmente inoltre i ricorsi in materia di agricoltura, da 13 a 50, e hanno ripreso a salire quelli in materia di istruzione, da 3 a 15. “L’ obiettivo di efficienza – che è una sfida che il PNRR pone a tutta la giustizia amministrativa – qui ampiamente raggiunto” ha poi sottolineato Settesoldi, “penso all’emergenza sanitaria, che ha costretto l’intero sistema della giustizia amministrativa ad inventarsi un nuovo modo di rendere il proprio servizio. Siamo stati i primi ad intervenire su una materia nuova quale quella dell’obbligo vaccinale”.
Numeri che “non sono semplicemente il segno dell’efficienza del Tar, ma sono anche fondamentali per il proseguo della tranquillità economica del Friuli Venezia Giulia” ha osservato il presidente Massimiliano Fedriga intervenendo all’inaugurazione. “In questi giorni sto ricevendo numerose realtà che hanno intenzione di investire in Friuli Venezia Giulia e quello che vedono nella nostra regione è un sistema istituzionale in grado di dare risposte veloci, un fatto estremamente importante per l’attrattività e la competitività del nostro territorio”.
[n.n]