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lunedì, 5 Dicembre 2022

Demanio marittimo, Nicoli (FI): “Migliorare pianificazione”

09.03.2022 – 17.40 | “Il percorso di pianificazione sul demanio marittimo deve poter beneficiare degli input politici e non limitarsi a quelli amministrativi, come è stato fatto presentandoci un progetto sul quale il consiglio regionale può intervenire ben poco. Su questa materia, infatti,. c’è ancora molto da fare”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Giuseppe Nicoli, a margine della I commissione permanente, nella quale si è dato parere favorevole sulla deliberazione 68/2022 della giunta regionale (approvazione preliminare del progetto di Piano di utilizzazione del demanio marittimo statale a uso diportistico, Pud-Dip). “Il gruppo consiliare regionale di Forza Italia – continua Nicoli – si è messo a disposizione per poter portare miglioramenti a questo piano, che pur è frutto di un ottimo lavoro di analisi e sul quale anche il sottoscritto ha espresso parere favorevole. È anche nostra intenzione ascoltare quei numerosi soggetti che ancora non hanno avuto modo di esprimersi, come le società sportive”.

“Ritengo ci sia ancora molto lavoro da fare – specifica il capogruppo forzista – non soltanto circa l’individuazione degli impatti e gli effetti sull’ambiente, ma soprattutto sugli obiettivi strategici previsti dal piano stesso. C’è l’aspetto dell’intreccio tra quanto previsto nel piano e l’utilizzo del demanio pubblico da parte dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale: quali saranno gli effetti delle future competenze dell’Authority, in relazione alle aree demaniali a uso diportistico? C’è ancora molto da fare, inoltre, per quanto riguarda gli impatti su viabilità e attività produttive, lungo i 140 chilometri di costa dove risultano concentrate strutture portuali che rendono disponibili circa 15 mila posti barca. Si tratta di elementi che oggi, purtroppo, su questo piano vengono ancora a mancare. Osservo inoltre che, ultimamente, non sono arrivate osservazioni al piano, se non quelle del Comune di Staranzano – conclude Nicoli -: sui quattro ambiti di interesse per Monfalcone non è pervenuta nemmeno un’osservazione dal Comune, eppure conosciamo bene i progetti di riqualificazione in atto in questo periodo, che dunque non vengono allineati al Pud-Dip”.
[c.s.]

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