15.02.2022 – 16.15 – “Ad oggi gli indicatori usati per soppesare la gravità della pandemia sono incoraggianti, in tutto il mondo si allentano le misure restrittive, e seppure in misura assai minore, anche nel nostro Paese. Il COVID-19 sarà quindi considerato come una malattia endemica, con il ripristino di libertà troppo, e troppo a lungo represse”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale del Gruppo Misto Walter Zalukar.
“Ma anche in fase endemica va mantenuta una certa sorveglianza sanitaria, per non perdere dati di follow-up degli indicatori quali ad esempio: incidenza, ospedalizzazione, ammissione nelle terapie intensive, decessi e contact tracing. La rivista The Lancet mette sull’avviso che tale interruzione renderebbe difficile l’analisi e la successiva predisposizione di interventi di politica sanitaria, in particolare riguardo al Long covid.
Il Long covid si manifesta dopo circa tre mesi dall’infezione in una percentuale di infettati che varia dal 10% al 30% – in forme di varietà ed intensità diverse- e la spossatezza è uno dei principali sintomi. L’età media è circa 40 anni e le donne sembrano particolarmente colpite. Ma c’è ancora molto da scoprire, di qui la necessità di raccogliere dati”, continua Zalukar nella nota. “Attualmente molti pazienti sperimentano percorsi di presa in carico, diagnosi e cura tortuosi, trovando non di rado scarsa comprensione e capacità di risposta da parte delle strutture sanitarie. Considerate sia la dimensione quantitativa che qualitativa del fenomeno, ci si potrebbe trovare in difficoltà sia sotto l’aspetto sanitario (molte persone a richiedere imprecisate indagini diagnostiche ad un sistema già fortemente provato sulle liste di attesa) che quello economico produttivo (la media dei pazienti con Longcovid è 40 anni, nel pieno dell’età lavorativa).
Il FVG è stato coinvolto, insieme alla Regione Toscana e alla Regione Puglia, nel progetto: “Long Covid: pronti a fronteggiare l’impatto presente e futuro della pandemia?”, che si propone di acquisire dati sulla dimensione del fenomeno e di elaborare buone pratiche per rispondere ai bisogni di salute.
Vista la rilevanza del problema che presto emergerà esercitando pressione sui servizi sanitari già in affanno per il recupero delle liste di attesa, ho inteso interrogare la Giunta per avere una fotografia quali-quantitativa del fenomeno in regione, per sapere se sarà raccolta e analizzata anche la casistica in età pediatrica e infine se si intende istituire un Registro specifico per rilevare e studiare il Long covid”.
[c.s]