12.02.2022 – 17.30 | “La questione energia è di primaria importanza, in una situazione molto più che preoccupante per le famiglie, drammatica per molte imprese e che mette in grande difficoltà tutto il comparto economico, la tenuta sociale del Paese e anche del Friuli Venezia Giulia, servono interventi immediati per contenere la crisi, nel contempo è fondamentale pensare ad un piano per l’autonomia e una programmazione adeguata.”. Così Giorgio Cecco referente per l’ambiente di ProgettoFvg e coordinatore regionale del movimento ecologista FareAmbiente.
“La posizione sul nucleare, nel non fermare la ricerca per quello pulito e di ultima generazione, è condivisibile e il Governo deve muoversi in maniera efficace nella strategia energetica – sottolinea Cecco in linea con l’Assessore Regionale Sergio Bini – così pure la spinta all’idrogeno, su quest’ultimo l’attenzione anche della nostra amministrazione regionale è evidente, quindi è importante lavorare per una strategia che punti su più autonomia possibile e nel contempo favorisca, pure nel periodo di transizione verso il raggiungimento della neutralità climatica, nel mix energetico, la più alta percentuale di energia derivante da fonti alternative e in ogni caso incentivi il risparmio energetico. Sul tema del nucleare è bene ricordare che l’Italia continua ad acquistare da altri Paesi energia proveniente da tale fonte e comunque che a pochi chilometri dal nostro confine c’è la centrale di Krsko, sulla quale ci deve essere la massima l’attenzione per il previsto raddoppio e sarebbe opportuno, oltre che per avere tutte le garanzie di sicurezza e pur mantenendo la singola legittima potestà territoriale, trattare comunque in un contesto unitario allargato un piano energetico condiviso, in modo da valutare nell’insieme la sostenibilità non solo economica ma anche ambientale.” evidenzia il referente civico.
[c.s.]


