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sabato, 28 Maggio 2022

Liste di attesa, Zalukar (Misto): “Per ridurre tempi ci sono finanziamenti ma serve governarli”

17.01.2022 – 16.20 – “A causa della pandemia, le liste di attesa si sono allungate come mai prima. La Giunta regionale ha optato, attraverso un ingente stanziamento di danaro, di ricorrere al privato convenzionato. In tal modo sarà possibile cominciare ad aggredire l’enorme mole di prestazioni sanitarie rimaste indietro”. Lo afferma Walter Zalukar, consigliere regionale del Gruppo Misto, in una nota. “Questa politica non può, tuttavia, essere protratta a lungo – prosegue Zaluka – per due principali motivi: non è sostenibile finanziariamente; rischia di falsare il mercato attraverso un eccesso di offerta di prestazioni che, già nel breve periodo, potrebbe portare ad una domanda indotta e forse anche impropria di prestazioni. Perciò c’è bisogno che le strutture sanitarie regionali riprendano quanto prima la loro piena operatività”.
“Dopo questa iniezione di danaro – così ancora il consigliere -, è fondamentale procedere ad un’attività di monitoraggio per esempio riducendo, come ha in parte fatto l’Azienda sanitaria Asugi, le attività improprie ma non solo. Poiché la questione delle liste di attesa è un po’ la cartina di tornasole del funzionamento di un servizio sanitario, si deve lavorare per contrastare e risolvere alcune criticità generali”.
“L’intempestività nell’accesso alle cure, in particolar modo nell’area delle reti tempo-dipendenti, la frammentazione della casistica, specie riferita a patologie o prestazioni per le quali esiste una solida relazione tra volumi di attività ed esiti di salute, l’inappropriatezza sia clinica che organizzativa, la debolezza della sanità territoriale e la connessa ospedalizzazione evitabile sono le aree su cui lavorare per migliorare la qualità complessiva dei servizi sanitari. Le liste di attesa, che di questa qualità generale sono componente essenziale, non potrebbero che beneficiarne”.
“Come sempre, per imbastire una valida politica sanitaria, è bene partire dai dati a disposizione. A questo fine – fa sapere Zalukar – ho chiesto alla Giunta di conoscere i dati di attività delle Aziende sanitarie regionali ripartiti per indicatori, suddivisi per area clinica (sulla falsariga del Programma nazionale esiti 2020) relativi al 2021, confrontati con il 2020 e con il 2019. Così da poter confrontare la situazione durante la pandemia (2020-2021), ma anche pre e durante la pandemia (2019-20-21)”.
“Ho chiesto altresì quali siano gli orientamenti della Giunta e quali azioni intenda intraprendere, oltre al giustificato ricorso al privato convenzionato, per riconquistare buoni livelli di operatività delle Aziende sanitarie e degli Istituti di ricerca Irccs regionali”, conclude il consigliere.
[c.s]
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