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sabato, 3 Dicembre 2022

Furto d’Identità, hackerato il profilo “WhatsApp” del giornalista triestino Condò

04.01.2022 – 17:20 – Amara scoperta ieri mattina per il noto giornalista triestino Paolo Condò, collaboratore del quotidiano sportivo nazionale “La Gazzetta dello Sport” e opinionista presso l’emittente SkySport nei finali di partita della Serie A. Ignoti, infatti, nottetempo hanno hackerato il suo profilo del sistema di messaggistica istantanea “WhatsApp”, rubando la sua identità e inviando a suo nome un messaggio di richiesta di denaro a tutti gli utenti presenti nella rubrica del suo smartphone. “Mi hanno hackerato l’account whatsapp – ha scritto il giornalista sul suo profilo Twitter “@PaoloCond” – stanno partendo messaggi a tutti i contatti dove chiedo dei soldi. Mi scuso con chi li ha ricevuti, sono messo male ma non così male. Spero di risolvere in fretta” – ha concluso.

Il furto di identità, generalmente, prevede diverse ipotesi illecite tra le quali: apertura di conti correnti bancari, la richiesta di rilascio di carte di credito, dell’illecito utilizzo dell’altrui identità per realizzare acquisti di beni, servizi, nonché usufruire di vantaggi finanziari. Le conseguenze per la vittima possono essere anche molto gravi, tanto dal punto di vista reputazionale, quanto da quello finanziario.

Quando ci si accorge di aver subito un furto dei propri dati (secondo gli ultimi numeri forniti dal CRIF, nel nostro Paese,ogni anno, si verificano oltre 25.000 casi di furto d’identità) è importante sapere come correre ai ripari nel modo più veloce ed efficace possibile. Cosa fare dipende dalla tipologia di danno subito: se si tratta del furto delle credenziali bancarie sarà necessario chiamare l’istituto e far bloccare immediatamente la carta di credito, nel caso sia stato aperto un profilo falso a nostro nome bisognerà segnalare il fatto tramite le impostazioni del Social Network e chiedere che il profilo venga immediatamente bloccato. Ad ogni modo è buona norma rivolgersi subito alla Polizia Postale e delle Comunicazioni (si possono fare anche segnalazioni online). Questo reparto della Polizia di Stato, infatti,  è specializzato nei crimini informatici e, dopo la denuncia, farà partire l’iter investigativo necessario a scovare il colpevole.

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