Test arrivi Ue, Dipiazza: “Ci saranno sicuramente deroghe. Non si può bloccare tutto”

15.12.2021 – 15.55 – Ha fatto non poco discutere la nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, che prevede per l’ingresso in Italia l’obbligo del test negativo per gli arrivi dai paesi dell’Unione Europea e per i non vaccinati anche la quarantena di cinque giorni. Misure che se da un lato mirano al contenimento del contagio, dall’altro in una città di confine come Trieste potrebbero forse sollevare alcune criticità: “Il problema è sempre il solito – commenta il sindaco Roberto Dipiazza all’agenzia Dire – quelli che si presentano in Italia senza vaccinazione e senza green pass. Però davanti ai numeri dei Tir che arrivano ogni giorno, sarà complicato metterli tutti in fila e cominciare a controllarli. Vuol dire creare file di 30-40 chilometri”. “Vedremo cosa decideranno, perché ci saranno sicuramente delle deroghe – continua il primo cittadino – perché non si può bloccare tutto. Anche l’Europa mi pare che abbia da dire su questo. Dall’altra parte, qualcosa dobbiamo fare, perché sia l’Austria sia la Slovenia sono ora particolarmente afflitte da questa pandemia”.

[n.p]

Nicole Petrucci
Nicole Petruccihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista iscritta all'Ordine del Friuli Venezia Giulia. Direttrice responsabile

Ultime notizie

Dello stesso autore