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giovedì, 18 Agosto 2022

Membro ISIS arrestato a Gorizia, le dichiarazioni della politica

02.12.2021 – 17.30 | Un’operazione della Digos di Venezia e Gorizia ha portato all’arresto di un terrorista appartenente a una cellula dell’Isis. Anche da parte dagli esponenti politici del Friuli Venezia Giulia sono arrivate la soddisfazione per l’operazione e le lodi ai corpi coinvolti nell’arresto, sebbene la vicenda sia stata interpretata in modo diverso dalle diversi correnti politiche.
Da parte della Lega, nelle parole del consigliere regionale Diego Bernardis, è arrivato un invito a non abbassare la guardia: lo stesso ha espresso “profonda preoccupazione per la facilità con cui questi pericolosi criminali continuano a entrare in Italia” e ha sollecitato il governo a compiere “maggiori controlli ai confini e politiche più rigorose in materia di immigrazione.”. Infine, Bernardis ha voluto complimentarsi con gli agenti della Digos.
Preoccupazione forte espressa anche dal deputato di Forza Italia, Roberto Novelli, che – dopo essersi complimentato con gli agenti responsabili dell’operazione – si chiede “chissà quanti entrano in Friuli Venezia Giulia dopo aver percorso la rotta balcanica, anche grazie ai controlli disattenti della Slovenia”, lanciandosi poi in una riflessione sul fenomeno migratorio e sul collegamento con il terrorismo: “Che non intendano colpire in Italia dovrebbe far riflettere le istituzioni europee, che dovrebbero finalmente capire che la gestione del fenomeno migratorio non può e non deve essere solo affare dell’Italia. E che la mancata collaborazione tra Stati membri è un’offesa all’Unione stessa”. Per Novelli sono necessari dunque “un segnale dall’Europa e dal governo italiano” nel tenere sotto controllo i flussi migratori.
Critico con gli esponenti del Carroccio il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Diego Moretti, che – dopo aver fatto i complimenti alle forze coinvolte nell’operazione – ha criticato la Lega, accusandola di “strumentalizzare vicende come questa” e ha poi ricordato che “il ministro Lamorgese ha da tempo stipulato accordi bilaterali con il governo tunisino per il monitoraggio del fenomeno terroristico e migratorio che stanno permettendo da un lato centinaia di rimpatri settimanali, nonché operazioni di altissimo profilo come quelle odierne”. Complimenti agli agenti della Digos sono arrivati anche dalla presidente del gruppo PD alla Camera dei Deputati, Debora Serracchiani, che ha tenuto a sottolineare anche il buon lavoro dei servizi di intelligence.
Entusiasta dell’operazione anche la deputata del MoVimento 5 Stelle, Sabrina de Carlo, che ha sottolineato “L’efficienza del lavoro della Digos di Venezia e Gorizia e della Direzione centrale della Polizia di prevenzione”, ritenendo l’operazione “Un’ottima dimostrazione del fatto che i controlli per la sicurezza nazionale del nostro Paese funzionano e sono efficienti” e criticando altresì gli esponenti della Lega per le “strumentalizzazioni” sulla vicenda.
E.R.

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