07.12.2021 – 08.24 – La nave rompighiaccio Laura Bassi, allo stadio attuale l’unica nave italiana per la ricerca oceanografica attrezzata per navigare nei mari polari, è partita il 6 dicembre dalla Nuova Zelanda. La destinazione? La Stazione italiana Mario Zucchelli in Antartide, con l’approdo previsto per il 16 dicembre. La gestione della N/R Laura Bassi è di pertinenza dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di geofisica Sperimentale (OGS) di Trieste. La nave svolge solitamente una duplice funzione: gli scienziati a bordo si dedicano alla ricerca sul campo, mentre tramite l’elicottero in dotazione l’equipaggio rifornisce le stazioni sperdute nel “grande bianco” dei poli. Il nome Laura Bassi deriva invece da una delle prime donne che si laureò in Italia con la cattedra onoraria di filosofia nel 1732. L’introduzione della Laura Bassi nell’arsenale scientifico italiano ha rappresentato un importante passo in avanti; in precedenza occorreva accontentarsi del cargo “Italica” e dell'”OGS Explora”, dalle capacità di rompighiaccio molto sottotono.
La N/R Laura Bassi inizierà così la prima delle tre rotazioni della 37a campagna del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide – PNRA, finanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca e attuato dall’ENEA – Agenzia nazionale per la parte logistica e dal CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche per quella scientifica.
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