09.11.2021 – 14:00 – Si è insediato lo scorso sabato 6 Novembre, il nuovo Prefetto di Trieste, Annunziato Vardè. Dopo aver reso omaggio al Capoluogo Giuliano, con la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti sito sul colle di San Giusto ed aver incontrato le principali cariche politiche ed istituzionali del territorio quali il Sindaco Roberto Dipiazza ed il Governatore della Regione Friuli Venezia-Giulia Massimiliano Fedriga, nella mattinata odierna il Commissario di Governo ha voluto incontrare, presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo della Prefettura di Piazza Unità d’Italia, gli organi di stampa.
“Trieste è una bellissima città che in questo momento sta vivendo un periodo piuttosto particolare – ha esordito Vardè – e, pertanto, merita la massima attenzione. Trieste è una città che a detta di molti è sempre stata tranquilla e che praticamente mai, prima d’ora, aveva dovuto fare i conti con problemi di questo tipo. Io ci metterò tutto l’impegno possibile per restituire serenità a tutti i suoi cittadini. Questa è la priorità del momento. Lavorerò poi in sinergia con le altre istituzioni per risolvere le problematiche più classiche che esistono su tutti i territori”.
“Nella giornata di ieri – ha continuato il Prefetto – ho incontrato il Sindaco, il Presidente della Regione e i dirigenti degli uffici giudiziari. Sono stati incontri molto cordiali e proficui, nei quali sono stati toccati temi di grande attualità, come l’ordine pubblico in primis ma anche i tanti progetti che il Primo Cittadino ha in serbo per la Città, come quelli che verranno realizzati grazie ai fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ndr). Io ho assicurato il massimo impegno della Prefettura per prevenire che la criminalità organizzata possa mettere le mani su questo genere di attività, in quanto, come spesso succede quando si parla di grosse quantità di denaro, è sempre in agguato. Vigileremo in tutti i modi per scongiurare che questa stagione di investimenti possa essere inquinata dagli appetiti della mafia. Io ci metterò tutta la mia esperienza maturata nelle altre sedi”.
“Svolgerò le funzioni che mi sono state affidate con spirito di servizio e concretezza, caratteristiche che hanno sempre accompagnato la mia attività. Voglio lavorare sodo e sono sicuro che troverò le giuste intese con le altre autorità istituzionali per svolgere al meglio le mie mansioni affinché si possano risolvere nel migliore dei modi le problematiche esistenti sul territorio”.
“Auspico di collaborare con serenità anche con la stampa, – ha asserito Vardè – settore che svolge un ruolo importantissimo e dalla grande delicatezza in quanto non bisogna mai perdere di vista la realtà , la potenza delle notizie e gli effetti che queste possono avere sulla pubblica opinione”.
Nelle ultime ore, il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, a Prefetti e Questori, ha dettato la linea da seguire per la gestione delle manifestazioni “No Vax / No Green Pass” dei prossimi fine settimana. I manifestanti, infatti, non potranno più organizzare cortei che attraversano i centri storici così come le strade dello shopping, ma bensì stare lontani dagli obiettivi sensibili e, a meno che non ci siano particolari esigenze e garanzie, potranno indire solo ed esclusivamente sit-in.
“E’ notizia di questa mattina il fatto che secondo imminenti direttive, che ancora non mi sono pervenute ma che seguiremo naturalmente anche noi, verranno prese ulteriori misure restrittive, anche se va detto che a Trieste esistono già normative più restingenti rispetto che altrove, come l’interdizione alle manifestazioni di alcuni punti sensibili (Piazza Unità d’Italia in base ad un’ordinanza comunale, ndr); regole che, come visto lo scorso Sabato, siamo in condizioni di far rispettare. Dobbiamo far capire ai manifestanti che questo comportamento ha determinato un aumento di contagi, i numeri parlano chiaro, abbiamo attualmente 111 nuovi positivi (dato del 7 Novembre 2021) contro i 91 del 7 Settembre 2021. Oggi in quarantena ci sono 2640 persone contro i 789 dello scorso 7/10, numeri assolutamente moltiplicatisi grazie anche agli assembramenti e a queste manifestazioni molto partecipate. Il messaggio che deve passare è che il comportamento di questi manifestanti non fa altro che incrementare la notevole diffusione del contagio, senza considerare che con queste manifestazioni si sta creando del malcontento tra i cittadini. Così facendo i protestanti non otterranno mai il consenso ma l’esatto opposto. C’è una parte della Città che ha già manifestato una chiara sofferenza, a causa dei danni economici che questi eventi provocano agli esercizi commerciali. L’appello online per fermare queste manifestazioni ha già superato le 61.000 firme di cittadini. L’auspicio è che coloro i quali intendono manifestare comprendano che occorre fermarsi nell’interesse della comunità, nel loro stesso interesse e per la loro stessa salute. Voi della stampa dovete lanciare questi messaggi, avete tutti gli strumenti per farlo. Credo sia giusto far ragionare su questo tema”.
“L’efficacia dello scudo vaccinale è provata scientificamente, queste non sono chiacchiere, allo stesso modo come la matematica non è un’opinione. Da quando è partita la campagna vaccinale il numero dei contagi si è drasticamente abbassato. Nessuno può dubitare che il vaccino sia l’unico strumento in grado di fermare la pandemia. Oggi possiamo godere delle nostre libertà, mentre fino a pochi mesi fa non potevamo neanche uscire di casa. Forse queste cose non ce le ricordiamo più. Se ci sono ancora limitazioni ai movimenti sono limitazioni giustificate dal diritto costituzionale prioritario quale quello alla salute e questo non lo possiamo dimenticare. Lo dobbiamo spiegare a tutti coloro i quali, evidentemente, sono ancora perplessi su questo argomento” – ha concluso il Prefetto.
Biografia:
Annunziato Vardè è nato a Nicotera, in Provincia di Vibo Valentia, il 6 giugno 1960. Sposato, si è laureato in Giurisprudenza, con lode, il 13 aprile 1984 all’Università di Firenze e, subito dopo, ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato.
Entrato nell’Amministrazione civile dell’Interno (carriera prefettizia) nel dicembre del 1987, viene destinato alla Prefettura di Alessandria; il 5 aprile 1990 è trasferito presso la Prefettura di Catanzaro dove viene assegnato all’Ufficio di Gabinetto; il 6 novembre 1995 assume le funzioni di Capo di Gabinetto della Prefettura di Vibo Valentia nell’ambito della quale poi svolge anche l’incarico di dirigente dell’Area I; dal 18 dicembre 2006 gli viene conferito l’incarico di Viceprefetto Vicario della Prefettura di Varese dove poi assume la reggenza dell’Area II oltre alla Presidenza della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo; il 6 aprile 2011 viene nominato Commissario Straordinario per l’individuazione e la realizzazione delle discariche in provincia di Napoli e, successivamente, anche in quella di Salerno.
Dal 5 novembre 2012 al 10 gennaio 2016 ha svolto le funzioni di Prefetto nella Provincia di Ragusa. Dall’11 gennaio 2016 al 28 maggio 2017 è stato Prefetto della provincia di Brindisi. Dal 29 maggio 2017 al 25 marzo 2019 è stato Prefetto della provincia di Brescia. Dal 26 marzo 2019 al 5 novembre 2021 è stato Prefetto della provincia di Potenza.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi altri incarichi: ha fatto parte del Comitato regionale di controllo sugli atti dei Comuni (Co.Re.Co) – Sezione di Vibo Valentia, dal 1995 al 2002; ha avuto 14 incarichi di Commissario Prefettizio e Straordinario per la gestione di altrettanti Comuni (Gerocarne, Stefanaconi, Albi, Arena, San Gregorio d’Ippona -1993/1994, Strongoli, Vibo Valentia – Subcommissario 1997, Pizzoni, San Gregorio d’Ippona, -2004/2005, Vibo Valentia – Subcommissario 2005, Tropea, Uboldo -dove gli è stata conferita la cittadinanza onoraria -, Malnate e Isernia); ha coordinato le Commissioni di accesso agli atti (ai sensi della normativa antimafia) dei Comuni di Scandale e Briatico e ha fatto parte della Commissione di accesso agli atti del Comune di Catanzaro; è stato Commissario ad acta per l’esecuzione di sentenze dei Tribunali Amministrativi Regionali della Calabria e della Lombardia; ha presieduto la Commissione Elettorale Circondariale di Varese nonché diverse Sottocommissioni elettorali in provincia di Vibo Valentia e di Varese; è stato componente del Collegio Straordinario dei Revisori dei Conti della U.S.S.L. di Palmi; ha insegnato alla Scuola allievi agenti di Alessandria; è stato componente del Nucleo di Valutazione del Comune di Briatico; è stato componente di diverse Commissioni giudicatrici di concorso e di numerose Commissioni di vigilanza sugli archivi.
Ha partecipato al II Corso di formazione per Vice Consiglieri di Prefettura (1988), al XVIII Corso di formazione per l’accesso alla qualifica di Viceprefetto (2002) a cui è stato ammesso dall’1 luglio 2001 e al Corso di formazione per l’abilitazione all’incarico di Responsabile Ufficio Stampa ai sensi della legge 7 luglio 2000, n. 150.
Ha frequentato 20 Seminari/Corsi di formazione permanente presso la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno e 5 presso altri Istituti d’istruzione. E’ Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.


