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martedì, 4 Ottobre 2022

Società Ginnastica Triestina, inaugurata la nuova sala scherma

13.11.2021 – 10.25 – “Per continuare a fare sport, per formarvi dentro. La vita è una lotta, è tutta una conquista. È anche una gara con se stessi”. Con queste parole Marcella Scabar, moglie di Matteo Bartoli, inaugura la nuova Sala Scherma della Società Ginnastica Triestina dedicata al marito, che guidò dal 1980 al 1997 la società. Un sodalizio storico e un chiaro investimento nel futuro: SGT, con fondi propri e il supporto del contributo pubblico della Regione Friuli Venezia Giulia, punta sui giovani schermidori, fiore all’occhiello della società. Si tratta della “prima di tante altre opere di adeguamento e innovazione per la nostra struttura – ha esordito Massimo Varrecchia, attuale presidente della Società Ginnastica Triestina – la società ha affrontato molte difficoltà, ma è riuscita per la forza e la volontà di tutti i soci a resistere e sta rinascendo per continuare la gloriosa storia concentrando i propri sforzi al sostegno delle benemerite attività formative dei giovani”.

Una forte emozione anche per il Presidente federazione italiana scherma Friuli Venezia Giulia Paolo Menis, che ha sottolineato l’importanza delle cose “piccole, semplici – spiega – ma dal significato enorme. Entrare in una sala rinnovata apre il cuore e dà energia”. L’augurio del presidente Menis ai ragazzi è quello di “far sentire, sulle pedane di tutta Italia, la potenza della ginnastica Triestina”.

Non sono mancati i saluti dal presidente federazione italiana scherma, Paolo Azzi, impegnato nella coppa del mondo di sciabola ma che ha portato il proprio augurio per “l’apertura di una nuova sala soprattutto, in periodo di inizio stagione agonistica – fa sapere in una nota – È la palestra che forma gli atleti”. Impossibilitato a partecipare ma vicino agli schermidori della SGT anche Massimiliano Fedriga, che ha comunque portato i suoi più sentiti ringraziamenti in una lettera.

Una sala scherma assolutamente speciale, arricchita da un pezzo d’arte unico: il murales progettato dall’artista triestina Paola Ramella e riportato su parete da Sonia Cugini, decoratore pittorico d’interni e consulente del colore. La realizzazione del murales ha richiesto diversi giorni di lavoro, un lavoro “zen” per Cugini che ha vissuto quest’esperienza all’interno dei locali della Ginnastica Triestina “come una scena di un film – racconta – mi sono chiusa in sala, entravo con la luce e uscivo con il buio. Queste pareti sono piene di storia, piene di silenzio. Ho trattato questo lavoro con un grande rispetto”. Il soggetto del murales è ispirato a una delle giovani schermitrici della società, il cui sguardo ha rapito Ramella. “Il disegno doveva ovviamente essere adatto ad un contesto sportivo – precisa Paola Ramella – ma volevo mantenere la potenza di quello sguardo, il gesto dell’affondo, la sontuosità di piazza Unità in un giorno di pioggia”. Ed è proprio questo riflesso a creare nell’opera una seconda dimensione, un nuovo cielo parallelo, libero dalle nuvole, che prende forma sotto i piedi della giovane sportiva. “Un elemento onirico – aggiunge Ramella – che però non ha tolto niente alla forma dell’immagine”.

In occasione dell’inaugurazione, per il mese di dicembre, SGT offre un corso gratuito di sciabola per i ragazzi delle elementari e un corso di spada per i giovani delle scuole medie e superiori.

mb.r

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