Legge di Stabilità: 4,65 miliardi per la crescita del Friuli Venezia Giulia

11.11.2021 – 16.00 – “Abbiamo approvato oggi una manovra di Stabilità ricca di risorse che garantisce 160 milioni di euro in più rispetto al 2021, dimostrando una grande attenzione ai settori maggiormente competitivi e strategici della Regione Friuli Venezia Giulia, a partire dalla Sanità con una dotazione finanziaria nettamente superiore rispetto all’anno scorso”.
Lo ha affermato l’assessore alle Finanze, Barbara Zilli, subito dopo la conclusione della Giunta regionale straordinaria che questa mattina ha dato il via libera a una Legge di Stabilità che ha risorse disponibili per 4 miliardi e 650 milioni di euro.
“Si tratta di disponibilità – ha spiegato Zilli – necessarie per sostenere il percorso di crescita della comunità regionale in questo particolare momento di emergenza legata alla pandemia e per far ripartire le attività produttive del Friuli Venezia Giulia. Sosteniamo inoltre con convinzione il sociale, le famiglie e il lavoro della nostra Regione”.
“Siamo molto soddisfatti dell’approvazione all’unanimità da parte del Cal di ieri – ha detto l’assessore -. Ora siamo fiduciosi che la legge di Stabilità possa arricchirsi ulteriormente di proposte e contributi di spessore durante le sedute dell’Aula”.
Così distribuite le risorse:
  • Direzione centrale Salute, Politiche sociali e Disabilità (2 miliardi e 775 milioni di euro; di cui 2 miliardi e 454 milioni destinati alla spesa corrente)
  • Direzione centrale Autonomie locali, Funzione pubblica, Sicurezza e Politiche sull’immigrazione (770,60 milioni di euro, di cui 510 al sistema delle Autonomie locali e per la nuova concertazione)
  • Direzione centrale Infrastrutture e territorio (397 milioni di euro, di cui 198 ai trasporti e 81 per l’edilizia residenziale che comprendono anche le agevolazioni sulla prima casa, i 27 milioni per l’edilizia scolastica e i 2,5 per l’anticipazione della progettazione a favore degli Enti locali anche ai fini del PNRR)
  • Direzione centrale Lavoro, Formazione, Istruzione e Famiglia (155,85 milioni di euro, di cui 42,81 per la famiglia e 17,75 per il lavoro)
  • Direzione centrale patrimonio (104 milioni di euro)
  • Direzione centrale Attività produttive e turismo (107 milioni di euro, con 53 milioni per il settore del Commercio e del Turismo e 25 per i consorzi)
  • Direzione centrale Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile (106 milioni di euro che comprende 7 milioni per le opere per i dragaggi e 4,70 milioni per la manutenzione dei corsi d’acqua)
  • Direzione centrale Risorse agroalimentari, forestali, ittiche (81 milioni di euro)
  • Direzione centrale Cultura e Sport (58 milioni di euro)
  • Direzione centrale Finanze (52 milioni di euro)
  • Protezione civile regionale (14 milioni di euro).
  • Uffici istituzionali della Presidenza (30,46 milioni)
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