Denunce per violenza domestica, Trieste tra le città più virtuose d’Italia

25.11.2021 – 14:20 – Si è tenuta questa mattina presso Campo San Giacomo, nell’omonimo Rione cittadino, a Trieste, la conferenza stampa indetta dalla Questura di Trieste, per condividere con i media i più recenti dati raccolti in materia di violenza domestica, in particolar modo quella contro le donne, in quanto, quest’oggi, 25 Novembre, ricorre la “Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne”. All’evento hanno preso parte il Questore di Trieste, Irene Tittoni e l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trieste, Carlo Grilli.

“I dati a livello nazionale parlano chiaro – ha dichiarato il Questore Tittoni, in Italia una donna è vittima di violenza ogni tre giorni. Questo da l’idea di quanto sia importante sensibilizzare a tutti i livelli circa questa problematica. Sulla realtà triestina la situazione non è diversa ma abbiamo una buona componente di donne che denunciano e dichiarano di essere vittime di violenze. Ci poniamo al primo posto a livello nazionale per la denuncia di violenze. Denunciare, infatti, non è cosa scontata in molte altre realtà del nostro Paese. Questa è una prova della validità di quello che è il sistema intergato composto da Forze dell’Ordine, assistenti sociali e GOAP (Centro Antiviolenze), e dell’efficacia delle iniziative messe in atto. A livello di Questura possiamo utilizzare oggi l'”Ammonimento del Questore” uno strumento importantissimo da adoperare in tutti quei casi dove bisogna elevare il livello di attenzione. Dall’inizio dell’anno, a Trieste, sono stati emanati 12 ammonimenti”.

Cos’è l’Ammonimento del Questore?:

L’Ammonimento del Questore è una misura di prevenzione che nasce con lo scopo di garantire alla vittima una tutela rapida ed anticipata rispetto alla definizione del procedimento penale e consiste nell’avvertimento, rivolto dal Questore allo stalker o al maltrattante, di astenersi dal commettere ulteriori atti di molestia e/o violenza domestica. Ricorrere all’Ammonimento è molto semplice. La vittima deve esporre i fatti alle autorità e avanzare richiesta al Questore di ammonimento nei confronti dell’autore delle condotte persecutorie, delle violenze o degli abusi. Il Questore, verificati i fatti, adotterà il provvedimento e l’autore verrà diffidato alla prosecuzione delle condotte.

In Italia nel primo semestre del 2020 e del 2021 il maggior numero di violenze domestiche è stato denunciato al nord e nel 30% dei casi è stato emesso un’ammonimento del Questore. Al Sud, invece, la situazione cambia drasticamente. Le denunce per violenza domestica calano dell’oltre 20% e solo nel 9% dei casi acclarati è stato possibile emettere un ammonimento. Molto buono, invece, nel mezzogiorno, il numero di denunce per stalking, reso noto alle Forze dell’Ordine nel 38% dei casi.

“Come ha dichiarato il Questore, – ha asserito l’Assessore Grilli – anch’io voglio sottolineare la grande sinergia tra enti che caratterizza il nostro territorio. Noi dobbiamo continuare a lavorare affinchè le violenze sulle donne possano ridursi ulteriormente e questo può succedere solo continuando a fare prevenzione; a partire dalle scuole, con le quali abbiamo un rapporto costante, insegnano ai bambini ed ai ragazzi il rispetto per l’altro e quindi anche verso le donne, caratteristica fondamentale da avere per entrare nel mondo degli adulti”.

“Oggi – ha continuato l’Assessore – molte donne denunciano, ma a tale azione deve seguire un costante supporto degli enti e delle istituzioni circostanti. Non dimentichiamoci poi dell’importanza di tutelare anche i bambini, anch’essi, in questi casi, vittime di violenza indiretta in quanto costretti ad assistere a situazioni che non dovrebbero mai vedere ma che putroppo si verificano all’interno dei loro contesti famigliari”.

“Il nostro impegno è quello di supportare queste persone ad uscire da un percorso che senza l’ausilio delle istituzioni potrebbe diventare davvero pericoloso”.

“Nella nostra città c’è la cultura del denunciare questi episodi di violenza e grazie alla sua buona rete di servizi garantisce che le denunce siano così tante. Siamo i primi in Italia non perchè abbiamo più casi di violenza rispetto ad altre città ma perchè le donne da noi sono solite a denunciare. Questa consuetudine – ha concluso Grilli – ci da la forza per continuare a fare sempre meglio e continuare a portare avanti con perseveranza il nostro lavoro”.

In Italia, gli atti di violenza contro le donne sono all’ordine del giorno, da nord a sud. Secondo i dati forniti dalla Polizia di Stato sono circa 90 i reati denunciati quotidianamente presso gli uffici. Il 62% sono rappresentati da maltrattamenti in famiglia, anche recidivi. Purtroppo solo il 27% delle vittime intraprende poi un processo giudiziario.

Per quanto concerne invece i casi più drammatici, i femminicidi dall’inizio del 2021 (ad Ottobre) sono stati 103; 112 nel 2020 e 111 2019. Dati leggermente in calo rispetto all’ultimo triennio, (furono 133 nel 2018) ma ancora decisamente troppo alti.