Covid, Spitaleri (PD): “Accelerare procedure sospensione medici e sanitari no vax”

02.11.2021 – 17.15 – “Stonati sono stati alcuni richiami di Riccardi ad un ‘nemico esterno’ che sparge il contagio, quando i numeri sui vaccini nel territorio di Trieste e nella regione ci interrogano se sia stato fatto tutto il possibile per alzare a Trieste e in Fvg le barriere necessarie a contenere il virus. Altri territori non stanno prendendo le nostre misure drastiche”. Lo afferma il componente della commissione Paritetica Stato-Fvg ed esponente del Pd, Salvatore Spitaleri, in merito ai rilievi di associazioni di medici le quali sottolineano che “laddove il tasso di vaccinazione è basso si assiste ad una impennata di contagi”.
Spitaleri indica inoltre “la necessità che accelerino le procedure di sospensione dei medici e sanitari ‘no vax’ anche i Dipartimenti di Prevenzione che hanno ricevuto dalla Regione gli elenchi degli iscritti di tutti gli ordini delle professioni sanitarie del Friuli Venezia Giulia. Le sospensioni possano creare disagi, ma a fronte c’è il rischio di quarantene di reparti, di contagio nei confronti di pazienti e colleghi. E’ opportuno si faccia chiarezza anche su questi aspetti perché – aggiunge l’esponente dem – i professionisti della salute sono i primi testimonial mentre le istituzioni sanitarie regionali e locali sono i primi garanti del corretto funzionamento”.
“Le Federazioni nazionali di tutte le professioni sanitarie (medici, infermieri, professionisti e tecnici sanitari) hanno con chiarezza stabilito – spiega Spitaleri – che non c’è posto per chi, oltre a non proteggere se stesso, non protegge i pazienti, diffonde stravaganti teorie antiscientifiche, partecipa a manifestazioni e cortei dove si contesta il valore della scienza e della ricerca, invitando gli Ordini territoriali a procedere anche disciplinarmente nei confronti dei propri iscritti”.
c.s

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