09.11.2021 – 16.58 – L’opposizione in Consiglio comunale punta i piedi e spinge per i lavori in presenza. Tra voci di corridoio e un consigliere dichiaratamente no vax la richiesta è quella di far chiarezza sul perché la prima seduta del nuovo Consiglio comunale si terrà online questo 12 novembre. “Non possiamo accettare che ci sia un consigliere che tiene sotto scacco l’amministrazione – esordisce Francesco Russo – garantiremo a Dipiazza pieno appoggio nel momento in cui vorrà prendere una posizione nei confronti di Rossi”. Il consigliere del movimento 3V era stato bloccato all’entrata di palazzo Cheba lo scorso 28 ottobre per essersi rifiutato di esibire la certificazione verde. Ma, stando a quanto comunicato da Russo “potrebbero però esserci altri membri della maggioranza che non intendono presentare il Green pass”. Delle voci, spiega il consigliere della Lista Russo – Punto Franco, che chiede vengano chiarite se infondate. Un “ricatto” o problemi interni alla Giunta? Come sostiene Richetti “è fondamentale dare messaggi chiari e coerenti. In questo modo si alimenta solo confusione”.
Nella giornata di ieri la Giunta si è riunita, pare proprio in presenza. “Faremo gli approfondimenti del caso – spiega Riccardo Laterza, consigliere AT – Il punto non è liturgia o simbolismo, ma politica: la risposta delle istituzioni alla complessa situazione sociale è inadeguata. I problemi di ordine sanitario e sociale vengono trattati come meri problemi di ordine pubblico” conclude.
Dello stesso avviso anche Laura Famulari, che parla di “un clima di sfiducia. Questa scelta lascia spazio all’idea che le regole non vadano rispettate per forza – osserva – chiedo e ho chiesto il 28 ottobre che sia fatta in presenza la prima seduta e che venga dichiarata la reale motivazione di questa scelta”. “Tutti i consiglieri si responsabilizzino mostrando il Green pass” conclude.
b.b


