04.10.2021 – La vela, a Trieste, è davvero di casa, soprattutto in questo periodo. Tra gli eventi di grande rilievo in corso nel capoluogo giuliano, infatti, non vi è soltanto la regata più grande del mondo, la Barcolana, giunta quest’anno all’edizione numero cinquantatré: nelle giornate di sabato 2 ottobre e di ieri, domenica 3 ottobre, ha avuto infatti luogo il ventiquattresimo Raduno Città di Trieste, organizzato dallo Yacht Club Adriaco e dedicato alla vela d’epoca.
In un fine settimana caratterizzato dal poco vento, gli equipaggi delle suggestive imbarcazioni “vintage” in gara nelle diverse categorie si sono affrontati in due prove, una per giornata: il primo giorno, sabato, si è disputata la prova a triangolo, mentre ieri le barche si sono affrontate su un percorso a vertici fissi.
Nella categoria Classici trionfa il Circolo Velico Ravennate, rappresentato da uno strepitoso e dominante Naif di Ivan Gardini. Secondo posto per i padroni di casa dello Yacht Club Adriaco, in gara con Nembo II di Nicolò de Manzini, mentre a completare il podio è il “vicino” Aglaja di David Lentini, in rappresentanza della Società Nautica Pietas Julia.
Dominio triestino tra gli Epoca: la Società Triestina della Vela, con Ciao Pais di Massimo Fonda, si aggiudica senza discussioni il primato, davanti a Serenity di Roberto dal To del Circolo Velico Conegliano, mentre a completare il podio è Serena Galvani con Aria, in rappresentanza dello Yacht Club Adriaco.
Tra le Passere, a vincere è B50 della Società Velica Barcola Grignano, guidato da Federico Lenardon, che nonostante l’arrivo a pari punti riesce a battere Piero Barcia, al timone di Nibbio della Società Triestina della Vela. Al terzo posto, Aspasia, de Il Portodimare, guidata da Luciano Agostini.
Dominio Yacht Club Adriaco nella classe Open, in cui i padroni di casa occupano tutte e quattro le prime posizioni: primo è Kukururu, condotto da Giuseppe Matildi, davanti a Lua di Fabrizio Gomiero, mentre al terzo posto è Capriccio di Claudio Nordio con Betelgeuse, scafo condotto da Fabrizio de Marco, che deve accontentarsi del quarto posto.
Nella classifica dedicata agli scafi progettati da Carlo Sciarrelli trionfa Tiziana IV di Davide Battistin, per lo Yacht Club Adriaco, che precede Agos di Luciano Agostini de Il Portodimare e Claudia Polin, alla guida di Sandra III. Nella classe B vincono invece i fratelli Cumbo con Stella Polare, dello Yacht Club Adriaco, che precedono la Società Nautica Pietas Julia, seconda con Aguja di David Lentini, e Janesa, guidata da Nicolò Trani, per la Società Triestina della Vela.
Per lo Yacht Club Adriaco, adesso, qualche giorno di “riposo”, prima di riprendere il largo (è proprio il caso di dirlo) il prossimo giovedì 14 ottobre, quando la società triestina prenderà parte alla regata offshore Trieste-Venezia Two Cities One Sea Trofeo Challenge Salone Nautico Venezia, evento giunto alla sua seconda edizione e inserito quest’anno nel calendario della Maxi Yacht Adriatic Series quale seconda tappa.
E.R.


