31.10.2021 – 17.00 | “I caduti italiani e sloveni di Guardiella ci insegnano ancora oggi il valore della libertà e noi sentiamo il dovere di onorare il ricordo di chi ha sacrificato il bene della vita per la salvezza di principi che sentivano più grandi e universali. La libertà per cui hanno lottato e sono stati uccisi è cosa ben diversa da quella che alcuni invocano con leggerezza nelle piazze: si può manifestare perché ci furono persone come noi che ci hanno regalato la libertà a prezzo del sangue. Il miglior modo per ricordare la loro lotta antifascista sarà veder finalmente riattivato e funzionale l’edificio del Narodni dom, per il quale la giunta regionale di centrosinistra aveva stanziato le risorse e avviato la ristrutturazione”.
Lo dichiara il consigliere comunale di Trieste Luca Salvati (Pd), che oggi ha partecipato alla cerimonia commemorativa dei caduti italiani e sloveni del rione di San Giovanni, con la deposizione di corone sotto la targa apposta sul Narodni dom in Strada di Guardiella.
“Se i lavoratori ora possono rivendicare un lavoro dignitoso – aggiunge Salvati – per il quale non si debba rischiare l’incolumità, se c’è il diritto all’uguaglianza di fronte alla legge, se lo studio e la salute sono scritti nella Costituzione, se le minoranze sono tutelate per legge e non oppresse o perseguitate – conclude – è anche merito di questi nostri caduti”.
C.S. Luca Salvati (PD)


