Il lockdown digitale di Briciole!

05.10.2021 – 15.20 – Era lunedì!
Un tranquillo pomeriggio da cani, ed è successo l’inevitabile!
Tutto, o quasi, ciò che fa parte del nostro universo da internauti incalliti era crollato!
Saranno forse stati i troppi post gongolanti di Letta, o i troppi “mea culpa” di Salvini, oppure le troppe testate ai server della piattaforma Rousseau date da Conte, o anche i migliaia di candidati orfani di campagna elettorale che cercavano disperatamente se avessero ottenuto almeno la preferenza della propria madre, intasando ogni angolo digitale.
Oppure sarà stato un mix di tutto questo o il classico complotto ordito dai poteri forti, che volevano coprire i risultati sotto l’1%? Chissà! Rimarrà per sempre un mistero. Forse la spiegazione più logica è che a villa Zuckerberg abbiano acceso contemporaneamente forno e lavatrice, causando il patatrac! Fatto sta che il mondo digitale si è fermato, senza nemmeno accendere le luci dello stop.

La rotellina girava a vuoto beffarda ed ogni comunicazione sembrava interrotta, tanto da farci pensare di aver perso tutti gli amici e che la fidanzata ci stesse tradendo in qualche alberghetto di periferia! Niente più foto, niente più “meme” demenziali o vignette da caserma. Ma soprattutto quel che pesava di più era l’impossibilità di fare polemica. Migliaia di zombie giravano per le strade con lo sguardo perso nel vuoto,
alla ricerca disperata di un wi-fi o di un ripetitore, presi dal panico al pensiero che l’ultimo stipendio speso interamente per il nuovo smartphone rosa fosse andato in fumo invano! Niente aveva più senso, nulla era più importante nelle nostre vite, senza la possibilità di condividerlo o comunicarlo agli altri. Qualcuno, preso dallo sconforto totale, provava addirittura a comporre un numero per telefonare, cosa che non faceva dai tempi del “duplex”.

Beh…dai, a parte i disagi causati a chi con questi mezzi è obbligato a lavorarci, stare un po’ in lockdown digitale non ci ha fatto poi tanto male, a parte alcuni casi limite!
Un amico, ad esempio, cercava in casa la fidanzata per farci l’amore, ma non si era accorto che lei lo aveva già lasciato da un mese. Un’altra amica si è accorta di avere in famiglia un bimbo in più di quelli regolarmente registrati all’anagrafe. Qualcuno si è accorto invece che in corridoio c’erano 10 centimetri di fango e crescevano le ortiche, mentre il cumulo
di piatti toccava ormai il soffitto. Altri sono riusciti a vedere addirittura un film intero.
In fondo questa astinenza è stata un po’ salutare. Verrebbe voglia di gridare al mondo: per fortuna che esistono ancora i libri! È in questi momenti che scopriamo la loro indispensabile forza e quanto siano fondamentali nelle nostre vite!
Verrebbe da dirlo senza tema di smentita, se non fosse che a causa di questo blocco lunedì sera ho perso due vendite del mio!

[M.L]