ESOF: Presentato il progetto ”Trieste 2020 Science Greeters”

20.1.2020 – 14:05 – E’ stato presentato questa mattina nella ”Sala Giunta Comunale” del Comune di Trieste, il progetto ”Trieste 2020 Science Greeters”, ideato da ”Fondazione Pietro Pittini” in collaborazione con la ”Fondazione Internazionale per il Progresso e la Libertà delle Scienze” e  l’Università degli Studi di Trieste, con l’obiettivo di realizzare un percorso formativo teorico e pratico pensato per offrire ad un gruppo di studenti l’opportunità di fare da ciceroni ai visitatori attesi a Trieste per ESOF2020, in diversi luoghi di interesse come: ”L’Osservatorio Astronomico di Villa Bazzoni, il Museo dell’Antartide del Parco di San Giovanni, la Torre del Lloyd Adriatico, l’ITIS (come esempio di welfare innovativo), ma anche la Grotta Gigante, la SISSA o l’Università di Trieste.

Il progetto – hanno spiegato l’asessore al Turismo con delega ai giovani, Francesca Desantis e l’assessore alle Attività Economiche Serena Tonel – ha ricevuto il patrocinio del Comune di Trieste in quanto è un’iniziativa che siamo orgogliosi di poter sponsorizzare – hanno dichiarato.

Per prendere parte al progetto, gli studenti candidatisi dovranno seguire un corso formativo di 58 ore, dal 18 Febbraio al 20 Maggio, il martedì e il giovedì in orari pomeridiani e serali.

Gli obiettivi:

Gli obiettivi dell’iniziativa sono molteplici, a cominciare dall’opportunità di apprendimento dei contenuti storici, economici e scientifici della nostra città, ma anche avvicinare i giovani al patrimonio storico artistico del nostro territorio e dare la possibilità ai ragazzi di fare un’esperienza formativa, di vita pratica, improntata sulla comunicazione, il marketing e lo storytelling.

Al termine del percorso, gli studenti che si impegneranno a portare a termine il progetto verranno premiati con un finanziamento derivante dalla Fondazione Pittini. Inoltre, saranno riconosciuti loro 3 crediti formativi (CFU), che potranno essere utilizzati nell’ambito del personale piano carriera universitario.

Il commento del magnifico rettore dell’UNITS, Roberto di Lenarda:

La scommessa di questo progetto è che ESOF non sia solo un riconoscimento nei confronti della nostra città ma anche un punto di partenza per lasciare qualcosa di importante a Trieste. Ci sono tutti i presupposti per farlo” – ha commentato.

”I giovani che si cimenteranno nel progetto non avranno l’esperienza di una guida turistica o di una figura professionale operante nell’ambito storico-turistico ma dalla loro parte avranno di sicuro l’intraprendenza e la freschezza. Sono sicuro – ha continuato – che il lavoro dei ragazzi riuscirà a dare tanto ai visitatori, lasciando loro un ricordo indelebile di una città ricca di scienza, storia e bellezza.