Green Pass, Commissione Garanzia “boccia” lo sciopero dei portuali

14.10.2021 – 10.52 – La Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha dichiarato l’illegittimità dello sciopero indetto dai portuali di Trieste, specificatamente dalla sigla del Coordinamento dei lavoratori (CLPT).
Meglio scendere nello specifico: lo sciopero indetto dai portuali rientra all’interno della protesta dei sindacati Fisi (Federazione italiana sindacati intercategoriali) e Confsafi (Confederazione sindacati autonomi federati italiani), proclamato a livello nazionale per sei giorni, dal 15 al 20 ottobre. Il CLPT ha inserito la propria protesta contro l’applicazione del Green Pass all’ambito lavorativo all’interno di quest’ondata di scioperi, sebbene rimarcando più volte che sarà “ad oltranza“, sino a quando il decreto non verrà ritirato dal Governo Draghi. L’illegittimità dello sciopero di Fisi e Confsafi è stato segnalato già ieri da diverse testate nazionali, tra cui l’Huffington Post.
Teoricamente i portuali che aderiranno alla protesta si asterranno dunque da venerdì 15 fino a mercoledì 20; sono inoltre previsti picchetti per impedire l’ingresso al porto.

La Commissione di garanzia scrive che “si ritiene opportuno segnalare che le annunciate modalità di attuazione” degli scioperi “destano particolare preoccupazione per il possibile verificarsi, alla luce del delicato contesto sociale, di gravi comportamenti illeciti“.
La Commissione ha inoltre espresso una “valutazione di illegittimità” riscontrando svariate violazioni: “mancato rispetto del termine di preavviso, di cui all’articolo 2, commi 1 e 5, della legge n. 146 del 1990 e successive modificazioni” e per “mancato rispetto della regola della rarefazione oggettiva, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, della legge n. 146 del 1990 e successive modificazioni, nonché della delibera n. 03/134 sopra richiamata, con riferimento ai suddetti scioperi generali precedentemente proclamati per il giorno 11 ottobre 2021”.

[z.s.]