Curcuma, l’oro dell’India dagli innumerevoli benefici

21.10.2021 – 11.43 – Antiossidante e utilissimo antinfiammatorio naturale la curcuma è una spezia dalle numerose qualità benefiche. Molto utilizzata nella medicina ayurvedica, i benefici della curcuma spaziano dall’azione depurativa, coleretica e colagoga (stimola la secrezione della bile); ha un effetto rinvigorente contro la stanchezza e allevia disturbi di tipo respiratorio e reumatico. 
La curcuma, proprio grazie alle sue numerose proprietà, è oggetto di studio non solo nella gastronomia ma anche nella medicina e nelle scienze: una ricerca condotta dagli studiosi del team della Indian Academy of Neurology ha raccontato di un approccio alternativo alla cura dell’Alzheimer. In India, dove la spezia è largamente utilizzata, è stata dimostrata una bassa presenza della malattia, correlata all’uso della radice della famiglia delle Zingiberacee.
Gli studi hanno dimostrato anche l’efficacia nel trattamento (abbinato ad una terapia tradizionale) di fibrosi cistica, emorroidi, ulcera gastrica, cancro del colon, cancro al seno, aterosclerosi, malattie del fegato e artrite.

La radice di curcuma ha inoltre importanti qualità legate ai trattamenti di tipo estetico. Recenti studi stanno dimostrando i benefici della spezia applicata su pelle e capelli, prevenendo il fotoinvecchiamento e disturbi della pelle.
È importante non assumerne quantità eccessive: già 4000 o 8000 milligrammi potrebbero causare problemi gastrointestinali come vomito e diarrea.

La curcuma è reperibile in commercio sotto forma di radice e come polvere essiccata. Che sia secca o fresca può essere utilizzata per tisane e impacchi, in cucina può essere aggiunta ad ogni piatto, che sia a base di carne, pesce o verdure.

b.b